venerdì 13 marzo 2020

Madame LAGARDE, qui prodest?

"Non siamo qui per chiudere gli spread", è il senso della frase pronunciata ieri verso le 15 dalla signora Christine Lagarde, presidente della BCE dal 1° novembre 2019. Va detto che il mondo degli economisti non vide molto positivamente quell'incoronazione: un'avvocatessa a cui gli anni di direzione del Fondo Monetario Internazionale non hanno dato la patente di esperta di Economia, pare che questo passo falso lo confermi.
Poteva sembrare una semplice opinione, ma quella frase espressa dalla massima esponente dell'istituzione deputata a gestire l'euro controllando la stabilità dei prezzi e l'economia europea, ha avuto la conseguenza di fare precipitare tutte le Borse europee.
Immediata reazione negativa a cui, in serata, la signora parigina ha cercato di porre rimedio; qualcuno ha commentato: "Ha voluto rimettere la m...a nel c...o del cavallo", ma ormai il danno era fatto. Danno?
Non so se per tutti perché stamane c'è stato un repentino recupero che, pur non riequilibrando i livelli, ha permesso un forte guadagno a chi ieri aveva speculato.
Possiamo allora ritenere che quella frase della governatrice fosse stata ..."appropriata"? Qui prodest ?
Qualcuno sussurra che le sia stata suggerita da una sua collega tedesca.
Pur scartando malevoli dietrologie resta il fatto che è stata lei, la madame Lagarde, a pronunciarla, lei che aveva avuto modo di seguire a lungo il proficuo operato di Mario Draghi per imparare ad agire con la dovuta accortezza e non commettere questo errore, un grave errore.
Dunque, traduciamolo nel dovuto pragmatismo: eletta il 1° novembre non ha ancora concluso i sei mesi di prova che qualsiasi azienda internazionale pone ai suoi dipendenti. Fate voi.

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