lunedì 30 marzo 2020

COVID 19 Competenti cercansi

Calabria, Puglia e Sicilia lamentano a gran voce la mancanza di attrezzature primarie (mascherine, tute, respiratori) per combattere il coronavirus; le altre regioni altrettanto anche se con minor clamore.
Allora, mentre il Ministro degli esteri declama tutti gli aiuti promessi e/o in viaggio da altri Paesi seguito da tutta la stampa generalista che esalta questo o quell'approvvigionamento, è lecito domandarsi chi è fuori dalle righe: chi, toccando con mano la realtà, si lagna o chi vanta cose che non vede?
Detto ciò vengo al particolare, agli arrivi alle regioni, agli ospedali, ai centri di cura ponendo una semplice quanto chiara domanda: chi se ne occupa?
A gestire l'emergenza il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha nominato il dottor Domenico Arcuri del quale si possono tessere tutti gli indiscussi meriti quale amministratore delegato di Invitalia; azienda che però di tutto si occupa, ma (se non sbaglio) non di approvvigionamento di materiali.
E Arcuri ce la sta mettendo tutta, ma io penso che alla funzione deputata da Conte sarebbe stato meglio mettere un esperto in logistica, vale a dire uno che sa di avanzamento ordini, loro evasione e afflusso dei prodotti dove servono. 
L'Italia, Paese di produzione, ma anche di import-export, ne poteva scegliere tra decine e decine di manager capaci di svolgere tale attività rispondendo con adeguata capacità e passione a questa calamità.
Polemica? Giammai, semplice constatazione.



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