lunedì 22 febbraio 2021

Ambasciatore e Carabiniere italiani uccisi in Congo

Esprimo esecrazione per l'attentato che, in Congo, ha spezzato la vita al nostro ambasciatore Luca Attanasio, al carabiniere Appuntato Vittorio Iacovacci e al loro Autista. = Il mio modesto cordoglio si unisce a quello che il nostro Paese rivolge alle loro Famiglie. = Che si faccia presto chiarezza sul crimine e che l'Italia ottenga giustizia.=

lunedì 15 febbraio 2021

Proponiamo Egea Haffner senatrice a vita

I più conoscono Egea Haffner solo come la bambina con la valigia. Quella bimba teneva stretta con le sue manine un ombrello e una borsona su cui lo zio aveva posto un cartello ESULE GIULIANA 30001 Quell'immagine è diventata un'icona dell'emigrazione forzata, dell'esilio di nostri 350mila connazionali che erano costretti a lasciare le terre istriane e giuliano dalmate. = Quella foto venne scelta per la mostra Istria, i volti dell'esodo tenutasi a Rovereto nel 1997 e divenne presto un simbolo, come la stessa signora Egea che, da serena moglie e madre, continua ad essere ammirevole testimonianza vivente di quel doloroso esodo. = In queste giornate, in cui si riaffaccia quella tragedia italiana, perchè non proporre al Presidente Mattarella di nominarla senatrice a vita? Sono certo che la sensibilità di Liliana Segre possa, con lodevole spirito di solidarietà, appoggiare questa richiesta.= E proprio sia Liliana Segre che Egea Haffner rifiutarono la cittadinanza onoraria della città di Bassano per non considerarla una strumentalizzazione. Confido, per avere avuto l'onore di conoscerla personalmente, che stavolta accetti questa nomina, sarebbe anche un affettuoso simbolo di riconoscenza verso quegli Italiani che, con immenso dolore, dovettero lasciare le loro case e, riconosciamolo, non trovarono sempre una benevola accoglienza in Patria. =

Brunetta: "I dipendenti pubblici tornino in ufficio"

"Basta smart working, i dipendenti pubblici tornino a lavorare negli uffici; si adottino tutte le norme di sicurezza, ma si torni al proprio posto di lavoro", l'aveva affermato Renato Brunetta in un'intervista al Tgcom24 del 22 giugno 2020. = Ora che è ministro della Pubblica Amministrazione il suo pensiero potrebbe essere inteso come un proposito. = Credo sia di una palese ovvietà proprio perchè detti funzionari e impiegati dovrebbero svolgere pienamente nelle loro sedi la loro attività di servizio al pubblico. = Basta guardarsi attorno e constatare come molti "siano sul campo" negli ospedali e nelle scuole, senza parlare delle Forze dell'ordine e i Vigili del fuoco. = In più occasioni ci siamo domandati perchè siano regolarmente presenti e operative le cassiere nei supermercati e non, invece, impiegati di uffici anagrafe, tribunali o biblioteche. = Il rientro è ripreso da alcune settimane e dovrebbe essere una regolarità soprattutto in giorni come questi, dove ti ritrovi a chiudere bar, ristoranti, palestre e impianti sciistici, mettendo in seria difficoltà imprese private; ha poco senso il privilegio del "lavoro a casa" per una categoria che gode della certezza del posto di lavoro.=

venerdì 12 febbraio 2021

Leva civile per tutti i giovani, auspicio di Bruno Roncarati, uomo e alpino da leggenda.

Sono molto grato all'amico Raul Tentolini, figura straordinaria, per avermi dato il privilegio di conoscere Bruno Roncarati. Bruno è nato nel 1935 a Cento (Ferrara), ma ha trascorso l'infanzia nel Cremonese dove ha vissuto anche gli ultimi terribili anni della Seconda Guerra. Per la leva militare scelse di fare l'alpino, peraltro da tenente in servizio nell'Alto Adige proprio nel triste periodo in cui mani terroristiche volevano imporre le loro ambizioni con attentati. = Di mestiere fa il giornalista, è un eccellente promotore di vino e cibi italiani nel Regno Unito dove vive dal 1962. Ha partecipato per 5 volte alla Maratona di Londra e scalato il Kilimanjaro, cime alpine, himamaliane e le ande peruviane, attraversato Messico, Belise e Guatemala. Gli sono stati conferiti il titolo di cavaliere e di commendatore. Nel 2016 gli assegnai il Premio ASI Italiani nel mondo. = Roncarati è rimasto alpino nel cuore e nell'azione, come peraltro tutte le Penne nere, ed è presidente della sezione ANA di Gran Bretagna, la prima per fondazione all'estero.= Gli ottant'anni sono già stati compiuti e potrebbe stare a guardare, invece lo troviamo sempre prodigo di idee, iniziative, generosità e intraprendenza che considero di esempio per tutti. =
Non perde mai le varie Adunate ed è in quelle occasioni che ci rivediamo: per me è sempre una grande emozione.= Qualche giorno fa l'ho intervistato e, al termine del nostro colloquio, gli ho chiesto alcune sue riflessioni, considerazioni, speranze. Ecco cosa mi ha risposto: In un mondo che sta andando alla deriva in tutti i sensi (cambio climatico in primis, corruzione, apatia, mancanza di rispetto per le istituzioni, per i superiori) mi rammarica pensare al futuro dei miei sette nipoti, delle prossime generazioni. Questo purtroppo non è pessimismo mio caro è REALISMO. Speranza: idealmente reintrodurre il servizio di leva, ma mi rendo conto che sarebbe “antiquato”. Sei mesi però di servizio civile per TUTTI i 18enni maschi e femmine, alloggiati in camerate separate e soggetti a stretta disciplina, rispetto reciproco e dei superiori, ecc. come ai tempi della leva….Be', questo potrebbe aiutare non poco, ma è una chimera.

domenica 7 febbraio 2021

Il treno della vergogna

Mercoledì 10 febbraio si celebrerà il Giorno del Ricordo. Una ricorrenza sancita con legge 92 del 30 marzo 2004 per conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli Italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra. =
In quei tragici mesi ci fu, oltre che le efferatezze compiute dai titini e da loro fiancheggiatori, la spregevole pagina di odio riservata a Bologna ai poveri esuli che, sbarcati ad Ancona dalla nave Toscana, percorrevano la nostra penisola in treno verso Nord. Era il 18 febbraio 1947. = Alla stazione di Bologna il treno era atteso da volontari della Croce Rossa Italiana e da altre associazioni di assistenza pronti ad offrire semplici generi di conforto, soprattutto latte per i bambini e gli anziani stanchi ed infreddoliti. = Dagli altoparlanti si udì una minaccia: "Se i profughi si fermano verrà proclamato lo sciopero"; sindacalisti dei ferrovieri intendevano così esprimere la loro ostilità a quei connazionali che avevano dovuto abbandonare le loro case per cercare ospitalità nella Madre Patria. Alcuni facinorosi impedirono alle dame di carità di avvicinarsi, ribaltarono i tavoli e rovesciarono a terra il latte. = Un vero oltraggio. = Non a caso quell'episodio è ricordato sotto il nome Il treno della vergogna e sessant'anni dopo (!!!) su un muro della stazione venne posta una targa dal testo palesemente addomesticato: "Nel corso del 1947 da questa stazione passarono i convogli che portavano in Italia profughi istriani, fiumani e dalmati: italiani costretti ad abbandonare i loro luoghi dalla violenza del regime nazional-comunista jugoslavo e a pagare, vittime innocenti, il peso e la conseguenza della guerra di aggressione intrapresa dal fascismo. Bologna seppe passare rapidamente da un atteggiamento di iniziale incomprensione ad un'accoglienza che è nelle sue tradizioni, molti di quegli esuli facendo suoi cittadini. Oggi vuole ricordare quei momenti drammatici della storia nazionale. Bologna 1947-2007 Comune di Bologna e ANVGD". = Credo che sarebbe buona cosa, per chi vive nel capoluogo emilianoromagnolo, fare visita nella stazione e soffermarsi a riflettere davanti a quella lapide. = E' una brutta pagina della nostra Storia.

venerdì 5 febbraio 2021

Da New York adesione alla Corsa del Ricordo organizzata dall'ASI

"Un prete anglicano, della Comunità italiana di New York, correrà la Corsa del Ricordo". E' quanto annuncia l'ASI Associazioni Sportive e Sociali Italiane. Parlo di Ellis Tommaseo, già sacerdote cattolico a Trieste, poi cappellano a Brooklyn, e vice presidente dell'Assoc.Nazionale Dalmata che ha aderito all'iniziativa correndo i prescritti 10 km sulle strade della città americana. La manifestazione, che si svolgerà dal 7 al 10 febbraio, è inserita nelle commemorazioni del Giorno del Ricordo istituito dal Governo italiano per ricordare la tragedia delle foibe e l'esodo di centinaia di migliaia di Italiani da Fiume, Istria e Dalmazia vittime della persecuzione titina nel secondo Dopoguerra. La formula di quest'anno, a causa della pandemia, avverrà virtualmente mediante la piattaforma enternow.it.
La Corsa del Ricordo è alla sua 8a edizione e conferma come l'ASI sia in prima linea nella difesa dei valori di italianità delle terre giuliane e istriane, e grande affetto verso i suoi esuli.

lunedì 1 febbraio 2021

1 Febbraio 2020 - inizia l'emergenza sanitaria

Proprio oggi, un anno fa, proclamato dal Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, decorreva il semestre di emergenza sanitaria; avrebbe dovuto contrastare dal "rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili". = A parte il pubblicarlo sulla Gazzetta Ufficiale, quali provvedimenti vennero immediatamente adottati per rispondere all’incipiente pandemia? = Il 16 febbraio, nel palazzetto dello Sport di Casalromano (Cremona) si disputò una gara nazionale di kick boxing con la partecipazione di circa 400 atleti giunti dalle vicine province; tre giorni dopo, allo stadio di S.Siro, la partita tra Atalanta e Valencia che molti definirono la culla del contagio. = Ma quante altre manifestazioni pubbliche furono disputate, quante migliaia di persone affollarono stadi, palestre o campi di gioco, piste di sci, cinematografi, sale convegni prima che venisse proclamato il lockdown, ma soprattutto prese concretìe misure sanitarie? = Le cittadine Codogno e Vò Euganeo vennero chiuse il 23 febbraio. = Da allora fu un susseguirsi di approssimazioni, perfino nella fornitura delle mascherine: “O dalla Cina (!!!) o niente”, così ecco improvvisati agenti import – export che si attivarono per ordinarle e venderle a condizioni incredibilmente loro vantaggiose. Intanto Roma incaricava commissari e allestiva delle sovraffollate commissioni di esperti e in meno di due mesi bloccava le mobilità a cui si poteva derogare mediante autocertificazioni: sei in due mesi. = E si misero in discussione pure i banchi scolastici, dovevano essere mono e con le rotelle: anche questi costosissimi che trovammo poi abbandonati in qualche magazzino. Proprio una discutibile gestione di un fatto gravissimo che stava toccando salute ed economia di tutti noi. No, proprio una ricorrenza da non festeggiare. =