sabato 6 giugno 2020

Cavalieri della Repubblica e Cavalieri della Società

Ho ammirato l'iniziativa del Capo dello tato di insugnire del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica alcune persone, medici, infermieri e altri che tanto si sono prodigati per curare le persone afflitte dal Covid 19.
Basta leggere un mio precedente post, scritto in tempi non sospetti, per cogliere quanto valore io dia al gesto di Sergio Mattarella.
Ci sono però decine d'altri Italiani che meriterebbero uguale riconoscimento, ma non hanno goduto della popolarità data dalla cronaca, da resoconti, da fotografie. Si sono prodigati ogni giorno nel confortare e aiutare vicini di casa impossibilitati a muoversi.
Così anche coloro che, per la chiusura delle scuole, hanno dato (gratuitamente) lezioni a ragazzini perché non perdessero l'abitudine nell'apprendere.
Così altre occasioni perché il coronavirus non vincesse la società anche nel morale.
A loro vada riconosciuto un titolo morale che non figurerà su alcun articolo di giornale o biglietto da visita da mostrare a qualcuno comprensibilmente un poco invidioso: Cavaliere della Società.
A questa schiera di "eroi sconosciuti" un ideale lungo applauso.

per comunicarvi col blog scrivere a  gianmaria.italia@gmail.com 

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