Gli autombilisti milanesi, che certo non usano la vettura per capriccio,
non possono essere additati per colpe che non sono loro, in parole più correnti il carburante che usano non se lo producono in cantina come il vino.
Con questa premessa ribadisco le mie perplessità su chi promuove il sindaco Pisapia e l'assessore Maran quali validi amministratori pubblici milanesi; se ne è avuta ulteriore conferma nel provvedimento che ferma dalle 10 alle 16 nei giorni 28-29-30 dicembre il traffico automobilistico privato, una limitazione che tocca "i soliti" perchè l'elenco degli esentati è alquanto lungo.
Quanto questa limitazione sia in grado di abbattere le polveri sottili è tutto da dimostrare.
Sappiamo comunque già che la mattina del 31, quando si leggeranno i rilevamenti delle centraline, da Palazzo Marino si esulterà dell'avvenuta riduzione tacendo però che in quei tre gg sono state ferme molte aziende, tutte le scuole, molti milanesi sono via per il ponte e i rifornimenti ai negozi è terminata.
Basterà, tuttavia, per suggerire titoli a organi d'informazione e dichiararsi paladini della salute.
Un'iniziativa del tutto inutile perchè Milano è costantemente sotto la corrente dal Nord Ovest che riversa sulla città l'inquinamento prodotto dalle autostrade A8-A9 (MI-Laghi) e A4 (TO-Venezia), vale a dire il nodo autostradale più trafficato del Sud Europa; fermare per 6 ore la circolazione di alcune automobili nella città non sarà di alcuna efficacia.
domenica 27 dicembre 2015
martedì 22 dicembre 2015
"Premio ASI Italiani nel mondo"
| Giuseppe Agliano, Pino Scianò e Claudio Barbaro al tavolo di presidenza del Consiglio Nazionale |
| Gianmaria Italia espone i dati sull'emigrazione italiana* |
Importante iniziativa varata da ASSOCIAZIONI SPORTIVE e SOCIALI ITALIANE, acronimo in ASI, il cui presidente nazionale è Claudio Barbaro. Domenica 20 dicembre, durante i lavori del proprio 7° Consiglio nazionale tenutosi a Fiuggi e presieduto dall'Avv. Pino Scianò, ha unanimemente approvato l'istituzione del “Premio ASI Italiani nel mondo”. L’iniziativa, che lo distingue nel firmamento degli enti di propozione sportiva, rispecchia le radici su cui poggia l’albero dell'ente, vale a dire il riconoscimento dell’Italianità di cui i nostri Emigrati sanno esserne portatori. Il loro numero, secondo l’AIRE*, è ormai prossimo ai 5 milioni e ci rappresentano degnamente in ogni parte del mondo. L'iniziativa è di Gianmaria Italia secondo cui "non aspettiamo che i telegiornali esultino nell'informarci che Papa Francesco ha origini astigiane, il sindaco Bill de Blasio e i cantanti Bruce Springsteen, Lady Gaga e Madonna hanno avi del Sud Italia, cerchiamo invece i valori degli Italiani di oggi". Iniziativa pienamente condivisa perchè tale conferimento si prefigge di gratificare l’opera che essi svolgono nei paesi in cui ora vivono. L’ASI, attraverso i propri comitati periferici, raccoglierà segnalazioni dalle famiglie rimaste nelle località d’origine e ogni anno un’apposita commissione, composta da affermati esponenti nel campo della Cultura, del Sociale e dello Sport (Natalina Ceraso Levati, Sebastiano Campo, Vittorio Fanello, Sandro Giorgi, Pino Scianò e coordinata da Italia), selezionerà coloro che, nei rispettivi campi d’attività, si sono distinti portando onore all’Italia.
* fonte: Rapporto Italiani nel Mondo edito dalla Fondazione Migrantes-CEI
| l'Avv. Pino Scianò e il Dott Claudio Barbaro |
| uno scorcio dell'Assemblea |
L'attività svolta, grazie ai numerosi settori tecnici che alla sua struttura capillarmente presente in tutta Italia, è consultabile su www.asinazionale.it dove si potrà anche sfogliare PRIMATO, la rivista su cui da 16 anni Associazioni Sportive e Sociali Italiane pubblica cronache e saggi di varia natura.
mercoledì 9 dicembre 2015
AUXIMUS, un Premio che promuova un paese
A volte un'attribuzione legata ad interpretazioni linguistiche, storiche o tradizionali possono fare nascere l'accostamento ad una località. Ci avevo già provato scrivendo il romanzo-testimonianza Il Vino nella minestra e in seguito, mentre ero presidente della biblioteca civica di Ossimo, perchè non ritenere che Auximus possa essere un'antica denominazione di questo comune della Valle Camonica? L'idea doveva però avere le gambe, creo allora un premio e gli do quel nome, Premio Auximus.
Servirà a gratificare delle eccellenze nel campo dell'Educazione, Formazione, Divertimento, Attività Sportive e Culturali.
Il suo esordio è di riconoscenza a persone che compendiano un po' di questo: gli Emigranti, in particolare quelli di Ossimo che si sono sempre distinti nel mondo per la loro operosità.
La cerimonia è solenne e avviene davanti al municipio alla presenza del sindaco Cristian Farisè, degli Alpini e di gran parte della popolazione: è il 9 ottobre del 2011.
Da allora quel primo "trofeo" è conservato dal Sindaco nel suo ufficio, a ricordo sia della giornata che degli intenti meritori che il Premio si è dato e che perseguirà con i conferimenti futuri. Ricorderà anche gli spunti ispiratori che ho avuto in quel grazioso paese bresciano della Valle Camonica a cui è legata la mia famiglia.
Per dargli continuità, il 1° agosto 2012 il marchio PREMIO AUXIMUS viene registrato presso il Ministero per lo Sviluppo economico al n° 1500323
Servirà a gratificare delle eccellenze nel campo dell'Educazione, Formazione, Divertimento, Attività Sportive e Culturali.
Il suo esordio è di riconoscenza a persone che compendiano un po' di questo: gli Emigranti, in particolare quelli di Ossimo che si sono sempre distinti nel mondo per la loro operosità.
La cerimonia è solenne e avviene davanti al municipio alla presenza del sindaco Cristian Farisè, degli Alpini e di gran parte della popolazione: è il 9 ottobre del 2011.
Da allora quel primo "trofeo" è conservato dal Sindaco nel suo ufficio, a ricordo sia della giornata che degli intenti meritori che il Premio si è dato e che perseguirà con i conferimenti futuri. Ricorderà anche gli spunti ispiratori che ho avuto in quel grazioso paese bresciano della Valle Camonica a cui è legata la mia famiglia.
Per dargli continuità, il 1° agosto 2012 il marchio PREMIO AUXIMUS viene registrato presso il Ministero per lo Sviluppo economico al n° 1500323
sabato 5 dicembre 2015
Con Daniela Stigliano la grande lirica per la CRI
Il Santuario dell'Annunciazione di Paderno Dugnano, in via Piaggio, ospiterà anche
quest'anno il recital lirico a favore della Croce Rossa Italiana e sarà una parata di grandi interpreti.
E' una tradizione che perdura da alcuni anni grazie alla disponibilità del soprano Daniela STIGLIANO (www.lasoprano.it) che ogni volta coinvolge voci e pianisti di alto livello.
Questo evento benefico mi ha già visto suo presentatore in altre occasioni, la prima fu proprio dieci anni fa, il 14 dicembre 2005, e sarà così anche quest'anno, la sera di giovedi 10 dicembre.
Daniela Stigliano sarà accompagnata al pianoforte da due prestigiosi maestri: Laura BELTRAMETTI ed Ennio POGGI (il Duo Bechstein), una collaborazione e un affiatamento sempre mirabili che ho già avuto l'onore di presentare una decina di volte (si veda il mio post dell'8 dicembre 2014). Accanto a loro, a completare il poker d'Assi della musica, il Mo. Luigi RIPAMONTI.
In programma brani di Bellini, Verdi, Beethoven, Listz, Gounoud, Poulenc, Adam e dello stesso Poggi.
E' una tradizione che perdura da alcuni anni grazie alla disponibilità del soprano Daniela STIGLIANO (www.lasoprano.it) che ogni volta coinvolge voci e pianisti di alto livello.
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| Daniela Stigliano, Ennio Poggi, Laura Beltrametti e Italia © |
Questo evento benefico mi ha già visto suo presentatore in altre occasioni, la prima fu proprio dieci anni fa, il 14 dicembre 2005, e sarà così anche quest'anno, la sera di giovedi 10 dicembre.
Daniela Stigliano sarà accompagnata al pianoforte da due prestigiosi maestri: Laura BELTRAMETTI ed Ennio POGGI (il Duo Bechstein), una collaborazione e un affiatamento sempre mirabili che ho già avuto l'onore di presentare una decina di volte (si veda il mio post dell'8 dicembre 2014). Accanto a loro, a completare il poker d'Assi della musica, il Mo. Luigi RIPAMONTI.
| I Maestri Luigi Ripamonti, Laura Beltrametti ed Ennio Poggi © |
In programma brani di Bellini, Verdi, Beethoven, Listz, Gounoud, Poulenc, Adam e dello stesso Poggi.
| Laura Beltrametti, Daniela Stigliano e Italia (foto di Gianmaria Italia © proprietà riservata) |
venerdì 4 dicembre 2015
FIUGGI, L'ASI PREMIA GLI EMIGRATI ITALIANI
"E’ bene che l’Italia gratifichi quei connazionali che
si fanno onore all’estero e il nostro ente, per le sue radici storiche, ha a
cuore il prestigio dell’Italianità nel mondo", si sono detti nell'Ente presieduto da Claudio Barbaro.
Pertanto, andando un po' controcorrente rispetto alle iniziative in corso, Associazioni Sportive e Sociali Italiane (acronimo in ASI), sta onorando la sua ventennale attività di promozione sportiva e sociale istituendo un premio per i nostri Emigrati attraverso segnalazioni provenienti dai vari Comitati regionali dell'Ente. Si chiamerà Premio ASI Italiani nel Mondo; l'idea è stata di Gianmaria Italia a cui ha dato lo spunto un'infanzia tra zii e cugini che partivano per la Svizzera, Francia o Belgio; esperienze poi nella carriera professionale dove vent'anni fa, mentre tutti erano incuriositi dai Vu' cumprà, vedeva giovani Italiani che andavano in Germania per trovare un lavoro; ora con una figlia che, dopo una laurea con lode e una buona esperienza lavorativa, ha trovato in Lussemburgo la sua realizzazione meritocratica raccogliendo maiuscole soddisfazioni.
Soddisfazioni strameritate, per lei e i nostri emigrati perchè si è giudicati da stranieri.
Per la gestione e il vaglio delle candidature, Italia sarà affiancato da cinque significativi ed apprezzati esponenti del mondo sportivo, culturale e sociale, provenienti da altrettante regioni d'Italia: Natalina Ceraso Levati (professorezza e già dirigente nazionale FIGC - Lombardia), Pino Scianò (avvocato - Calabria), Sebastiano Campo (imprenditore e dirigente sportivo - Toscana), Vittorio Fanello (nato in Argentina e cofondatore di Alleanza Sportiva Italiana), Sandro Giorgi (già presidente nazionale ente di promozione sportiva, coordinatore editoriale - Lazio).
Il varo di questa importante iniziativa, che sta già trovando positivi riscontri, avverrà domenica 20 dicembre a Fiuggi.
Pertanto, andando un po' controcorrente rispetto alle iniziative in corso, Associazioni Sportive e Sociali Italiane (acronimo in ASI), sta onorando la sua ventennale attività di promozione sportiva e sociale istituendo un premio per i nostri Emigrati attraverso segnalazioni provenienti dai vari Comitati regionali dell'Ente. Si chiamerà Premio ASI Italiani nel Mondo; l'idea è stata di Gianmaria Italia a cui ha dato lo spunto un'infanzia tra zii e cugini che partivano per la Svizzera, Francia o Belgio; esperienze poi nella carriera professionale dove vent'anni fa, mentre tutti erano incuriositi dai Vu' cumprà, vedeva giovani Italiani che andavano in Germania per trovare un lavoro; ora con una figlia che, dopo una laurea con lode e una buona esperienza lavorativa, ha trovato in Lussemburgo la sua realizzazione meritocratica raccogliendo maiuscole soddisfazioni.
Soddisfazioni strameritate, per lei e i nostri emigrati perchè si è giudicati da stranieri.
Per la gestione e il vaglio delle candidature, Italia sarà affiancato da cinque significativi ed apprezzati esponenti del mondo sportivo, culturale e sociale, provenienti da altrettante regioni d'Italia: Natalina Ceraso Levati (professorezza e già dirigente nazionale FIGC - Lombardia), Pino Scianò (avvocato - Calabria), Sebastiano Campo (imprenditore e dirigente sportivo - Toscana), Vittorio Fanello (nato in Argentina e cofondatore di Alleanza Sportiva Italiana), Sandro Giorgi (già presidente nazionale ente di promozione sportiva, coordinatore editoriale - Lazio).
Il varo di questa importante iniziativa, che sta già trovando positivi riscontri, avverrà domenica 20 dicembre a Fiuggi.
mercoledì 25 novembre 2015
Valeria, Andrea e i nostri Ragazzi che vivono all'estero
Sul sito www.primocanale.it è stata pubblicata la lettera-testimonianza di una giovane, Cristiana Crisafi, che ha conosciuto Valeria Solesin e il suo fidanzato Andrea Ravagnani a Parigi.
Riporto la toccante frase finale, non c'è bisogno di alcun mio commento:
"Sono per i ragazzi che vivono all'estero, perché l'Italia non dà loro una speranza, ma che ogni giorno sperano di poter tornare indietro. E' infine dedicato a tutti quelli che, pur avendo paura, non vogliono cedere e continuano ad uscire, ad andare ai concerti, a viaggiare."
Riporto la toccante frase finale, non c'è bisogno di alcun mio commento:
"Sono per i ragazzi che vivono all'estero, perché l'Italia non dà loro una speranza, ma che ogni giorno sperano di poter tornare indietro. E' infine dedicato a tutti quelli che, pur avendo paura, non vogliono cedere e continuano ad uscire, ad andare ai concerti, a viaggiare."
lunedì 23 novembre 2015
Quando per certi ciclisti non è chiaro l'italiano...
vuoi vedere che a leggerlo in francese lo capiscono? Ma l'interrogativo è rivolto anche a coloro che ignorano le legittime rimostranze che pedoni e automobilisti levano contro l'indisciplina di taluni ciclisti.
Dato che il nostro Codice della strada è alquanto esplicito in materia, ecco cosa ho trovato sul sito francese La Depeche.fr (edito a Tolosa) dove apprendiamo se è VERA o FALSA qualche opinione. Consiglio anche di leggere l'articolo di Roberto Clemente su L'Eco di Bergamo del 2 maggio 2013
Le vélo est un véhicule assujetti comme les autres au code de la route. VRAI
Même s'il n'est pas immatriculé, le vélo, et son usager, sont tenus de respecter le code de la route.
On peut circuler à vélo sur les trottoirs. FAUX
On ne peut circuler à vélo sur les trottoirs sauf si une piste ou bande cyclable y est matérialisée.
On peut emprunter les passages piétons sans descendre de son vélo. VRAI et FAUX
On doit descendre de vélo pour traverser la rue sur le passage piéton sauf s'il est dans la continuité d'une piste cyclable traversante.
Dato che il nostro Codice della strada è alquanto esplicito in materia, ecco cosa ho trovato sul sito francese La Depeche.fr (edito a Tolosa) dove apprendiamo se è VERA o FALSA qualche opinione. Consiglio anche di leggere l'articolo di Roberto Clemente su L'Eco di Bergamo del 2 maggio 2013
Le vélo est un véhicule assujetti comme les autres au code de la route. VRAI
Même s'il n'est pas immatriculé, le vélo, et son usager, sont tenus de respecter le code de la route.
On peut circuler à vélo sur les trottoirs. FAUX
On ne peut circuler à vélo sur les trottoirs sauf si une piste ou bande cyclable y est matérialisée.
On peut emprunter les passages piétons sans descendre de son vélo. VRAI et FAUX
On doit descendre de vélo pour traverser la rue sur le passage piéton sauf s'il est dans la continuité d'une piste cyclable traversante.
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