lunedì 17 dicembre 2012
Emigrante italiana la donna più vecchia del mondo
Era un’emigrante italiana
A 115 ANNI MUORE NEGLI USA LA DONNA PIU’ VECCHIA DEL MONDO
DINA GUERRI MANFREDINI era nata 115 anni fa, esattamente il 4 aprile 1897, a Pievepelago (Modena). Morta a Johnston, nell'Iowa, era vedova dal 1965; se ne è andata dopo 115 anni e 244 giorni lasciando tre figli, sette nipoti e diciannove pronipoti.
Un’occasione per ricordare l’inqualificabile vessazione che hanno appena subito i nostri emigranti: la super tassazione IMU che molti comuni, approfittando della discrezionalità data dalla legge, hanno imposto classificando come seconda casa le dimore degli emigranti. Basta leggere certi blog per cogliere pienamente l’indignazione dei nostri connazionali all’estero che in quelle case lasciate in patria avevano riposto sacrifici e il sogno di ritornare. Confidiamo in un ravvedimento per legge affinché le case degli emigranti siano tassate solo come prima abitazione; d’altronde bisogna avere proprio molta fantasia (o voglia di fare cassa) per considerarle "seconde" se in Italia hanno solo quelle.
domenica 9 dicembre 2012
Ma che informazione è?
Al largo del porto di Palermo un'onda anomala ha colpito il traghetto Eurocargo Cagliari della compagnia Grimaldi; leggiamo che, tra le conseguenze
"TIR E SEMIRIMORCHI FINISCONO IN MARE"
Cosa sono i semirimorchi lo sappiamo quasi tutti (il lungo rimorchio che viaggia trainato da una motrice o trattore, insieme abbiamo l'autoarticolato), ma cosa è un tir? Da nessuna parte, ma proprio da nessuna parte abbiamo studiato che esiste un veicolo chiamato TIR. Abbiamo furgoni, autocarri, autotreni, autoarticolati, autosnodati, ma non dei tir. Ringraziamo allora questa errata definizione e chi, dizionari compresi la riporta accentuando l'errore.
Al largo del porto di Palermo un'onda anomala ha colpito il traghetto Eurocargo Cagliari della compagnia Grimaldi; leggiamo che, tra le conseguenze
"TIR E SEMIRIMORCHI FINISCONO IN MARE"
Cosa sono i semirimorchi lo sappiamo quasi tutti (il lungo rimorchio che viaggia trainato da una motrice o trattore, insieme abbiamo l'autoarticolato), ma cosa è un tir? Da nessuna parte, ma proprio da nessuna parte abbiamo studiato che esiste un veicolo chiamato TIR. Abbiamo furgoni, autocarri, autotreni, autoarticolati, autosnodati, ma non dei tir. Ringraziamo allora questa errata definizione e chi, dizionari compresi la riporta accentuando l'errore.
domenica 2 dicembre 2012
IMU, uno schiaffo a chi porta onore all'Italia all'estero
Tasse al posto della riconoscenza!
IMU, UNO SCHIAFFO AI NOSTRI EMIGRANTI (e dire che onorano l'Italia)
Qualche deprecabile esternazione di chi ben poco sa della reale condizione dei nostri giovani, li invita a non crogiolarsi fra le mura di casa ma prendere le valigie e cercare il lavoro dove c'è. Cari politici, a cui ben giova il restare - ben retribuiti e privilegiati - in Italia, sappiate che i dati reali confermano che da almeno una decina d'anni si è consolidata la fuga dei nostri giovani cervelli all'estero e ben pochi ritornano, per cui, con loro, abbiamo perso meravigliose risorse su cui costruire il futuro.
La nuova emigrazione conta circa 40mila Italiani che ogni anno partono per trovare altrove quelle certezze che in Patria erano solo speranze e, spesso, delusioni.
Va detto che questi nostri connazionali non partono allegramente, sanno di affrontare non pochi sacrifici perchè, comunque, lasciano la casa, gli affetti più cari.
L'Italia politica non è però sempre vicina agli Emigranti e capita che riservi loro una beffa che ha tanto il sapore dell'oltraggio.
Quale?
In molti Comuni la famigerata IMU sta infatti gravando ancor più onerosamente sulla casa che i nostri Emigranti possiedono in Italia: uno dei simboli più forti che li lega alla Terra d'origine.
Attenzione, non è che i loro immobili nel nostro Paese fossero stati esentati da tasse; no, solo che finora erano considerati come prima casa e gravati del 4 per mille. La legge dei "tecnici" (ma approvata dai politici) permette ai comuni di considerarli come seconda casa, vale a dire l'IMU può anche essere il doppio.
Questa discrezionalità mi sembra un lavarsi le mani: "caro comune, veditela tu".
Premesso che non so quanto questo balzello possa ripianare i bilanci comunali, bastano due punti per capire che non c'è un briciolo di buon senso e di pudore in questa manovra puramente "di cassa":
E' sconcertante rilevare che l'hanno applicato anche comuni dove non c'è famiglia che non conti un emigrante. Una lezione ci arriva invece da LACEDONIA, un piccolo comune dell'Appennino sannita, in provincia di Avellino. Non solo non ha aumentato l'imu sugli immobili dei suoi Emigranti, ma - di fatto - l'ha abolita .
Vada un caloroso applauso alla sua Amministrazione e a tutte le altre che hanno fatto questa scelta
http://avellino.ottopagine.net/2012/06/02/lacedonia-cancella-limu-sulla-prima-casa/
Da tempo sono dalla parte dei nostri Emigranti; nell' ottobre 2011, quale presidente della biblioteca civica di Ossimo, organizzaI il convegno
"UNA VALIGIA DI SPERANZE"
Fra i numerosi articoli dedicati a quell'evento riporto quanto scritto da Valle Camonica Distretto Culturale
Sabato 8 ottobre, nell'ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, la Commissione Biblioteca di Ossimo organizza il convegno dal titolo "Una valigia di speranze - Emigrazione italiana ieri e oggi", che si terrà presso la sede del Gruppo Alpini di Ossimo Inferiore.
All'incontro ha dato il suo significatico contributo la Professoressa Maria Luisa Caldognetto, stimata docente all'Università di Trier e presidente dell'associazione culturale italo-lussemburghese "Convivium". Nel corso del convegno, che si prefigge di coinvolgere relatori esterni e la gente di Ossimo, verrà inoltre presentato ufficialmente anche il "Premio Auximus", un autorevole riconoscimento ideato da Gianmaria Italia che sarà assegnato "Agli Emigranti di Ossimo nel Mondo".
La cerimonia di conferimento, presente il sindaco Cristian Farisè, ebbe luogo il giorno seguente, domenica 9 olttobre, presso la Sala Consigliare del Comune che lo custodirà.
IMU, UNO SCHIAFFO AI NOSTRI EMIGRANTI (e dire che onorano l'Italia)
Qualche deprecabile esternazione di chi ben poco sa della reale condizione dei nostri giovani, li invita a non crogiolarsi fra le mura di casa ma prendere le valigie e cercare il lavoro dove c'è. Cari politici, a cui ben giova il restare - ben retribuiti e privilegiati - in Italia, sappiate che i dati reali confermano che da almeno una decina d'anni si è consolidata la fuga dei nostri giovani cervelli all'estero e ben pochi ritornano, per cui, con loro, abbiamo perso meravigliose risorse su cui costruire il futuro.
La nuova emigrazione conta circa 40mila Italiani che ogni anno partono per trovare altrove quelle certezze che in Patria erano solo speranze e, spesso, delusioni.
Va detto che questi nostri connazionali non partono allegramente, sanno di affrontare non pochi sacrifici perchè, comunque, lasciano la casa, gli affetti più cari.
L'Italia politica non è però sempre vicina agli Emigranti e capita che riservi loro una beffa che ha tanto il sapore dell'oltraggio.
Quale?
In molti Comuni la famigerata IMU sta infatti gravando ancor più onerosamente sulla casa che i nostri Emigranti possiedono in Italia: uno dei simboli più forti che li lega alla Terra d'origine.
Attenzione, non è che i loro immobili nel nostro Paese fossero stati esentati da tasse; no, solo che finora erano considerati come prima casa e gravati del 4 per mille. La legge dei "tecnici" (ma approvata dai politici) permette ai comuni di considerarli come seconda casa, vale a dire l'IMU può anche essere il doppio.
Questa discrezionalità mi sembra un lavarsi le mani: "caro comune, veditela tu".
Premesso che non so quanto questo balzello possa ripianare i bilanci comunali, bastano due punti per capire che non c'è un briciolo di buon senso e di pudore in questa manovra puramente "di cassa":
- è un vero e proprio mettere le mani nelle tasche dell'emigrante che, proprio come tale, beneficia solo saltuariamente dei servizi del suo comune d'origine a cui riconosce, comunque, le tasse di servizio locali (i.e. la tarsu)
- l'aspetto inquietante è rilevare un accanimento su chi ha trasformato in mattoni i propri risparmi (leggi pure SACRIFICI) confidando, dopo anni di fatiche, in un ritorno in Patria (mi sa che solo loro la chiamano ancora così).
Vada un caloroso applauso alla sua Amministrazione e a tutte le altre che hanno fatto questa scelta
http://avellino.ottopagine.net/2012/06/02/lacedonia-cancella-limu-sulla-prima-casa/
Da tempo sono dalla parte dei nostri Emigranti; nell' ottobre 2011, quale presidente della biblioteca civica di Ossimo, organizzaI il convegno
"UNA VALIGIA DI SPERANZE"
Fra i numerosi articoli dedicati a quell'evento riporto quanto scritto da Valle Camonica Distretto Culturale
Sabato 8 ottobre, nell'ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, la Commissione Biblioteca di Ossimo organizza il convegno dal titolo "Una valigia di speranze - Emigrazione italiana ieri e oggi", che si terrà presso la sede del Gruppo Alpini di Ossimo Inferiore.
All'incontro ha dato il suo significatico contributo la Professoressa Maria Luisa Caldognetto, stimata docente all'Università di Trier e presidente dell'associazione culturale italo-lussemburghese "Convivium". Nel corso del convegno, che si prefigge di coinvolgere relatori esterni e la gente di Ossimo, verrà inoltre presentato ufficialmente anche il "Premio Auximus", un autorevole riconoscimento ideato da Gianmaria Italia che sarà assegnato "Agli Emigranti di Ossimo nel Mondo".
La cerimonia di conferimento, presente il sindaco Cristian Farisè, ebbe luogo il giorno seguente, domenica 9 olttobre, presso la Sala Consigliare del Comune che lo custodirà.
giovedì 29 novembre 2012
POLITICI COMPETENTI
Ieri sera
Dario Franceschini, ospite di Lilli Gruber su La7, ha dichiarato di sostenere
Bersani in quanto persona di esperienza, affidabile, competente.
Alla definizione "competente" la mia
memoria è allora andata a due episodi:
·
nella
puntata di Ballarò del 6 aprile 2008, Franceschini (allora vicesegretario del
PD) non seppe rispondere alla domanda di Tremonti: “Sai cosa è il pil?”
·
Pier
Luigi Bersani, da ministro, nel 1998 emanò il d.lgs 114 "Riforma della
disciplina relativa al settore commercio". In termini pratici liberalizzò
le licenze togliendo ai commercianti la possibilità di chiedere l'
"avviamento" a chi gli subentrava. In altri termini li privò della
...liquidazione. Non riuscì invece a liberalizzare le licenze ai tassisti: forse perché
il fragore dei clacson fu più forte delle serrande che chiudevano …per sempre? Dimostrò competenza?
domenica 18 novembre 2012
L'INQUISITORE DI SABBIONETA
approda a Milano in via Frua
Martedi 15 gennaio ore 18,30
Questo romanzo storico-noir, dopo gli incontri di Sabbioneta, Mantova e Monza, sarà infatti ospite della Biblioteca Civica "Sicilia" in via Sacco - ang via Frua (MM1 De Angeli) telef 02 88465863
Si ringrazia per l'ospitalità la sua direttrice Dott.sa FEDERICA TASSARA e, per la preziosa collaborazione, il giornalista SERGIO MERZARIO, presidente dell'Assoc. Culturale ACR ACCADEMIA e del CCR IL BAGGESE, sempre attento alla diffusione della Cultura a Milano.
http://acraccademiailbaggese.blogspot.it/?spref=fb
Segnalo i significativi riconoscimenti "di qualità" che sta ricevendo il mio romanzo, ultimissimi l'iscrizione nel Centro Bibliografico UCEI di Roma e la presentazione nel numero di gennaio 2013 del Bollettino della Comunità Ebraica di Milano.
CONSULTAZIONI? Archivio di Stato di Mantova e di Parma, Biblioteca del CDEC Milano, Biblioteche civiche di Milano (Baggio, Harar e Sicilia), di Concorezzo (via De Capitani 23), di Monza, di Ossimo (Bs) e Sabbioneta (Mn); Biblioteca del Monte Busseto (Pr), Centro Bibliografico UCEI Roma.
approda a Milano in via Frua
Martedi 15 gennaio ore 18,30
Questo romanzo storico-noir, dopo gli incontri di Sabbioneta, Mantova e Monza, sarà infatti ospite della Biblioteca Civica "Sicilia" in via Sacco - ang via Frua (MM1 De Angeli) telef 02 88465863
Si ringrazia per l'ospitalità la sua direttrice Dott.sa FEDERICA TASSARA e, per la preziosa collaborazione, il giornalista SERGIO MERZARIO, presidente dell'Assoc. Culturale ACR ACCADEMIA e del CCR IL BAGGESE, sempre attento alla diffusione della Cultura a Milano.
http://acraccademiailbaggese.blogspot.it/?spref=fb
Segnalo i significativi riconoscimenti "di qualità" che sta ricevendo il mio romanzo, ultimissimi l'iscrizione nel Centro Bibliografico UCEI di Roma e la presentazione nel numero di gennaio 2013 del Bollettino della Comunità Ebraica di Milano.
DOVE ACQUISTARLO? Il libro, 204 pagine - prezzo di copertina € 12 - reperibile* a:
- BORNO (Bs - Valle Camonica) - Baisotti giornali libri - via Giardini
- COLORNO (Pr) Libreria Panciroli p.za Garibaldi 26 Palazzo Ducale
- MANTOVA - Libreria Di Pellegrini via Marangoni 16
- MILANO - Libreria CLAUDIANA - via Francesco Sforza 12/a tel 02 76021518
- MILANO - Libreria UTOPIA - via Moscova 52 (MM2)
- MONZA - Libreria Ancora via Lodovico Pavoni, 1
- MONZA - Libri e Libri via Italia 22
- MONZA - Libreria Ancora via Lodovico Pavoni, 1
- MONZA - Libri e Libri via Italia 22
- SABBIONETA (Mn) presso l'Ufficio Turistico della Pro Loco - Palazzo Giardino
- SESTO S.GIOVANNI presso Libreria Tarantola - Rondò di Sesto
- SESTO S.GIOVANNI presso Libreria Tarantola - Rondò di Sesto
- altrimenti contattando l'Autore gianitalia@libero.it
(che ve lo spedirà senza aggravio di spese postali)
Entro dicembre sarà disponibile anche nella Libreria DAVAR di Milano viale S.Gimignano 10
* rete in aggiornamento (che ve lo spedirà senza aggravio di spese postali)
Entro dicembre sarà disponibile anche nella Libreria DAVAR di Milano viale S.Gimignano 10
CONSULTAZIONI? Archivio di Stato di Mantova e di Parma, Biblioteca del CDEC Milano, Biblioteche civiche di Milano (Baggio, Harar e Sicilia), di Concorezzo (via De Capitani 23), di Monza, di Ossimo (Bs) e Sabbioneta (Mn); Biblioteca del Monte Busseto (Pr), Centro Bibliografico UCEI Roma.
sabato 17 novembre 2012
KATIA RICCIARELLI SBAGLIA
L'INNO DI MAMELI
(ma non ha sbagliato solo lei)
Il celebre soprano era stata chiamata a cantare l'Inno d'Italia prima della partita di rugby Italia-Nuova Zelanda che si disputava oggi all'Olimpico di Roma.
Vuoi per l'emozione o per chissà cosa, ha sbagliato mischiando una strofa e saltando la successiva: dopo Fratelli d'Italia l'Italia s'è desta è passata subito a Dov'è la di Scipio ecc... ignorando Dell'elmo di Scipio s'è cinta la testa.
Nelle riprese de La 7 ( video completo su http://tg.la7.it/Sport/video-i627534 ) si vedono i nostri atleti sorridere per l'errore e comunque, senza scomporsi, concludere poi l'Inno con inusitato vigore.
Siamo d'accordo che "del senno del poi sono piene le fosse", ma mi siano consentite due osservazioni:
Tenore? Ma Katia Ricciarelli è un SOPRANO!
Caspita, chi è chiamato a fare gli annunci deve documentarsi, e poi non si indica mai la professione, lo sapevano tutti che era una cantante. Dato che presento eventi da quasi vent'anni mi permetto un consiglio: in questi caso ci si limita a RINGRAZIAMO E SALUTIAMO KATIA RICCIARELLI. Insomma, se si pretende professionalità anche nel dilettantismo figuriamoci all'Olimpico per una competizione internazionale.
E' finita 10-42 per gli All Blacks, ma agli Azzurri l'applauso a fine match non è stato solo un gesto di benevola sportività: la squadra e il gioco non sono mancati
APPLAUSI A STAFFELLI (e Katia)
Un paio di giorni dopo Valerio Staffelli ha fatto visita a Katia Ricciarelli portandole il Tapiro d'oro (accettato con spirito dalla soprano). Insieme hanno poi cantato (per intero) l'Inno d'Italia
GRANDI!
L'INNO DI MAMELI
(ma non ha sbagliato solo lei)
Il celebre soprano era stata chiamata a cantare l'Inno d'Italia prima della partita di rugby Italia-Nuova Zelanda che si disputava oggi all'Olimpico di Roma.
Vuoi per l'emozione o per chissà cosa, ha sbagliato mischiando una strofa e saltando la successiva: dopo Fratelli d'Italia l'Italia s'è desta è passata subito a Dov'è la di Scipio ecc... ignorando Dell'elmo di Scipio s'è cinta la testa.
Nelle riprese de La 7 ( video completo su http://tg.la7.it/Sport/video-i627534 ) si vedono i nostri atleti sorridere per l'errore e comunque, senza scomporsi, concludere poi l'Inno con inusitato vigore.
Siamo d'accordo che "del senno del poi sono piene le fosse", ma mi siano consentite due osservazioni:
- mi è parso uno scimmiottare il Superbowl dove, comunque, l'Inno USA (The Star Spangled Banners) è intonato da una celebrità ed esprime entrambe le squadre in campo
- non era meglio lasciarlo alla spontanea coralità degli ottantamila spettatori presenti?
Tenore? Ma Katia Ricciarelli è un SOPRANO!
Caspita, chi è chiamato a fare gli annunci deve documentarsi, e poi non si indica mai la professione, lo sapevano tutti che era una cantante. Dato che presento eventi da quasi vent'anni mi permetto un consiglio: in questi caso ci si limita a RINGRAZIAMO E SALUTIAMO KATIA RICCIARELLI. Insomma, se si pretende professionalità anche nel dilettantismo figuriamoci all'Olimpico per una competizione internazionale.
E' finita 10-42 per gli All Blacks, ma agli Azzurri l'applauso a fine match non è stato solo un gesto di benevola sportività: la squadra e il gioco non sono mancati
APPLAUSI A STAFFELLI (e Katia)
Un paio di giorni dopo Valerio Staffelli ha fatto visita a Katia Ricciarelli portandole il Tapiro d'oro (accettato con spirito dalla soprano). Insieme hanno poi cantato (per intero) l'Inno d'Italia
GRANDI!
venerdì 16 novembre 2012
Furto con destrezza ...legalizzato
“FURTO CON DESTREZZA”
Si potrebbe definire così il colpo di mano con cui si è fatta beffa del decreto Monti per eliminare i vitalizi ai consiglieri
regionali? Dovevano aver compiuto 66 anni e svolto attività di consigliere per
almeno 10 anni. Ce ne eravamo rallegrati.
Ebbene, è bastata una riga, un codicillo per
ribaltare tutto, mantenere il privilegio alla casta
La furbata (eufemismo) l’ha scoperta e rivelata Sergio Rizzo
sul Corriere della Sera
"Le disposizioni di cui alla presente lettera
non si applicano alle Regioni che abbiano abolito i vitalizi". E chi sono
le Regioni che hanno abolito i vitalizi? Tutte. E allora perché specificarlo?
Semplice: perché in questo modo quanto scritto nel
decreto, e cioè l'obbligo del pensionamento a 66 anni e dopo 10 di mandato, non
è più applicabile a nessuno.
Ora, grazie a questo, le Regioni potranno erogare gli
assegni pensionistici integrativi senza più i vincoli dei vitalizi.
Ma i tecnici del Governo Monti, il presidente della
Repubblica, non possono intervenire?
Un minimo di pudore, di rispetto per le decine di
migliaia di VERI pensionati a cui si impone di tirare la cinghia.
CON LA GENTE CHE HA LETTERALMENTE FAME, CON ONESTI PADRI DI FAMIGLIA INCAPACI DI OFFIRE UN DOMANI SERENO AI PROPRI FIGLIA, DOBBIAMO ASSISTERE A QUESTA INDECENZA MORALE
FUORI I NOMI E I PARTITI DI
APPARTENENZA COSI’ SAPREMO CHI NON VOTARE PIU’
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