domenica 11 agosto 2024
Vannacci e i tratti somatici italiani
Ebbene sì, Generale Vannacci: la capitana Myriam Sylla è nata a Palermo da genitori ivoriani mentre la fuoriclasse Paola Egonu è nata a Cittadella, nella italianissima provincia di Padova, da genitori nigeriani e, chissà mai, è proprio vero che, secondo non so quali parametri, non avrebbero i tratti somatici italiani. Assoltamente d'accordo col Generale Vannacci se quei "tratti somatici" si raffrontano con la "intelligenza" di quei ragazzini di Vieste che hanno malmenato un loro coetaneo, o ad altri italiani purosangue che fanno della microdelinquenza il loro passatempo preferito. Forse che per taluni sia utile scomodare le teorie di Cesare Lombroso? Comunque, egregio Europarlamentare, avendo Lei onorato in divisa la Storia della Folgore (per la quale nutro da sempre un amore sconfinato), non può avere dimenticato chi erano e cosa hanno rappresentato gli Ascari eritrei arruolati dall'Italia durante la nostra presenza nell'Africa Orientale Italiana.
sabato 10 agosto 2024
Quei genitori di Vieste
Ne hanno dato notizia numerosi organi d'informazione mentre Repubblica.it ha pubblicato addirittura, seppur offuscando i soggetti, la scena del pestaggio subito da un dodicenne a Vieste, nel Gargano. Si vede un ragazzino con i calzoncini bianchi che, circondato da un gruppo di coetanei, viene deriso, preso ripetutamente a schiaffi, obbligato ad inginocchiarsi mentre altri riprendono la scena con i loro smartphone. Rivedere quella scena viene una ripulsa, c'è da domandarsi come sia stato possibile. C'è chi definisce la scena un rituale, un'iniziazione, ...ma di chi? Della vittima o dei suoi schiaffeggiatori che, forti del loro ruolo predominante, hanno insistito in quella violenta sopraffazione fisica e morale? Non so se saranno individuati e condotti davanti ad un magistrato. Lo auspico perchè li dovrà attendere l'essere rinchiusi in qualche istituto dove espiare una meritata pena, sottostare ad una doverosa educazione genitoriale. Sì, perchè mi riferisco a quei padri, a quelle madri che dovranno rendersi conto di avere mancato al loro ruolo. Per i ragazzini l'auspicio che ci pensino i prossimi anni di vita quando saranno perseguitati dal rimorso per il grave danno inferto ad un coetaneo che porterà, indelebili, i segni di cotanta umiliazione. Proprio a lui, a quell'indifeso ragazzino con i calzoncini bianchi, auguro un'adolescenza di pieno riscatto da quella vergognosa esperienza e potersi realizzare al meglio, diventare un papà che sappia educare in modo esemplare i propri figli.
martedì 6 agosto 2024
8 Agosto: a Marcinelle per onorare di tutti i nostri Emigranti
E' questa una data che il nostro Governo ha intitolato quale "Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo". Trae spunto dalla tragedia che alle 8,30 dell'8 Agosto 1956 sconvolse la miniera belga Bois du Cazier a Marcinelle, sobborgo di Charleroi, un incendio a quasi 1000 metri di profondità dove perirono in 262 di cui 136 italiani. Ma da una trentina d'anni quella dura vita nelle buie profondità è rievocata a Nembro, comune bergamasco della Val Seriana, dove è attiva l'Associazione Nembresi nel mondo che ogni anno istituisce la Festa dell'Emigrante. Ispiratore di questa manifestazione è il suo concittadino Lino ROTA, ex minatore di Marcinelle che quella mattina fu anche tra coloro che accorsero per portare soccorso. E' una lodevole manifestazione fortemente sostenuta dall'Amministrazione comunale, a cominciare dal sindaco Gianfranco RAVASIO e dalla sua vice Sara BERGAMELLI titolare dell'assessorato all'Istruzione e alla Cultura. Da sottolineare che la Festa si articola in una serie di iniziative quali uno spettacolo teatrale, rappresentazioni, cerimonie e incontri proseguirà fino a giovedi 8. (© nella foto in alto la torre a sinistra è quella del pozzo dove scoppiò l'incendio)
sabato 3 agosto 2024
TG2, ci mancava solo pugilessa
Odierno Tg delle 21; dopo il collegamento con Parigi per le Olimpiadi la giornalista commenta la querelle sull'algerina Imane Khelif chiamandola pugilessa. Che sia stato un modo per renderla ancora più ...femminile? Dopo l'abusato e orrendo soldatessa viene da chiedersi se certi giornalisti hanno un'adeguata conoscenza della grammatica italiana. Ma non c'è un caporedattore che controlla o siamo allo stesso livello? Per loro informazione si dice (e scrive) la pugile, la vigile, la soldata, ecc. Consultare on line il dizionario Treccani non costa proprio nulla, solo un poco di modestia.
giovedì 25 luglio 2024
PARIGI OLIMPIADI 2024, ARIANNA ERRIGO NOSTRA PORTABANDIERA
Domani l'Italia inizia l'avventura olimpica con i suoi 403 atleti (209 uomini e 194 donne); una partecipazione molto folta che supera quella di quattro anni fa a Tokio (384). Siamo molto vicini a loro e, a titolo personale, invio un affettuoso in bocca al lupo ad una persona che conosco da anni e che ho sempre ammirato: Arianna Errigo. Sarà lei che, con Gianmarco Tamberi, porterà il nostro Tricolore nella sfilata inaugurale. Un incarico meritatissimo sia per questa straordinaria schermitrice (25 medaglie d'oro: 10 ai Mondiali e 14 agli Europei oltre a una a squadre alle Olimpiadi di Londra), peraltro moglie e mamma affettuosissima, che per la Scherma italiana che vanta il primato olimpico per le medaglie conquistate: 140 di cui 49 d'oro.
venerdì 19 luglio 2024
UE, quando il M5stelle votò contro l'Italia
Se c'è un partito che farebbe bene a tacere invece che sbraitare contro il governo Meloni è il M5stelle al quale ricordo che nel marzo 2018 fu l'unico gruppo italiano a votare per l'insediamento in Olanda dell'EMA, Agenzia Europea per il Farmaco. Fu un trasloco da Londra ad altra sede resosi necessario quale conseguenza dell'uscita della Gran Bretagna dall'UE. C'erano in competizione Milano e Amsterdam e i "grillini" si distinsero votando per la città olandese. E' marginale che questa abbia ottenuto 507 voti a favore, resta la dimostrazione di quella prova di non "italianità" del M5stelle. Meditate gente, meditate.
UE, la coerenza di Giorgia Meloni
Solo parti avverse così oltranziste da ignorare quale sia il peso specifico della coerenza hanno potuto sbraitare che il voto contrario di Fratelli d'Italia alla rielezione di Ursula von der Leyen avrebbe isolato il nostro Paese. Non avevano invece notato che questa, nel suo discorso pre votazioni, aveva annunciato il varo del green deal entro i primi cento giorni dal suo eventuale insediamento; prometteva così ampi spazi ai programmi dei Verdi nella nascente legislatura dell'Unione Europea. E la riconoscenza si è avuta nel computo dei voti. Da tempo, in Italia e non solo, ci si sta lagnando che la rincorsa quasi ossessiva all'ambientalismo (comunque espresso) stava demolendo il patrimonio industriale, quindi economico di alcune nazioni. Giorgia Meloni, appena eletta Presidente del consiglio (ottobre 2022), aveva auspicato un "ambientalismo meno idelogico" perchè "la sostenibilità ambientale deve coniugarsi con quella economica". E associare FdI alla massa della Sinistra compiacente avrebbe, forse, portato qualche suo esponente nella cosiddetta stanza dei bottoni, ma certo messo poi il partito fra i correi di prossime infauste misure legislative di Bruxelles (il goverso gialloverde che abbiamo avuto nel 2018 insegna qualcosa). Bene dunque ha fatto la nostra Premier nel non partecipare all'ammucchiata e distinguersi: dignità e coerenza che lasceranno il segno.
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