sabato 21 dicembre 2024
ASI celebra un magnifico TRENTENNALE
ASI, ovvero Associazioni Sportive e Sociali Italiane, rappresenta una forza nazionale di un milione e mezzo di tesserati, espressione di 12.500 associazioni che fanno capo a 110 strutture territoriali. Un quadro altamente significativo per un ente di promozione sportiva che questo mese, con legittimo orgoglio, ha festeggiato a Roma il suo Trentennale.
Ma al di là dei numeri, certo lusinghieri, sono le molteplici attività e la sua funzione affinché, come sostiene da sempre il suo presidente nazionale Claudio Barbaro, oggi più che mai legittimamente orgoglioso dei risutati ottenuti, “Praticare lo sport sia un diritto di tutti, soprattutto in un contesto di cambiamenti epocali. La sua diffusione deve essere strumento di accrescimento del benessere psico-fisico: è la stella polare delle nostre azioni.”
Lo sport esprime e svolge più azioni, da quella salutare per il benessere conseguente per chi lo pratica, all’aggregazione, al confronto e alla disciplina; senza escludere, inoltre, una considerazione più pratica: a qualsiasi livello è un anello della catena economica.
Dicembre 2024 resterà nella Storia dell’ASI perché, oltre ad avere festeggiato il Trentennale nell’Auditorium della Conciliazione, la settimana successiva ha tenuto la sua XI Assemblea al Foro Italico. In entrambe le celebrazioni, organizzate in modo impeccabile dai fidatissimi Alessia Pennesi e Achille Sette, c’è stata la partecipazione dei massimi esponenti dello Sport a cominciare da storici presidenti del CONI: Franco Carraro, Mario Pescante, Giovanni Petrucci e Giovanni Malagò. A loro si aggiungano Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, il presidente della FIGC Gabriele Gravina e grandi protagonisti come Abdon Pamich a cui gli oltre 1.000 presenti hanno tributato una standing ovation, Gabriella Dorio, Gianluigi Buffon e Luigi Busà, oro nel karate a Tokyo nel 2020, Jury Chechi e Maurizio Damilano. Come non citare poi una dirigente particolarmente emblematica nel Calcio femminile: la professoressa Natalina Ceraso Levati, già presidente della storica Fiammamonza, che dal 1997 al 2009 ha ricoperto la carica di presidente della Divisione Calcio Femminile in seno alla FIGC? E poi giornalisti di chiara fama come Italo Cucci, Simona Rolandi e Jacopo Volpi. Fra i punti cardine dell’Assemblea il rinnovo delle cariche, prima fra tutte la riconferma a presidente nazionale di Claudio Barbaro, suo cofondatore. Nella foto di Gianmaria Italia la legittima soddisfazione di Claudio Barbaro alla notizia della sua rielezione. Siccome ASI sa riconoscere i meriti è significativo quanto ottenuto dal Comitato regionale lombardo: la promozione del suo presidente Marco Contardi in Giunta. A questo si aggiunga che l’ASI non può fare a meno dell'esperienza di Natalina Ceraso Levati, nel rispetto dei suoi impegni l’ha coinvolta come membro supplente in Giunta.
E' risaputo che lo spirito dell'Italianità sia distintivo nell'ASI, ma per le sue radici ecco che uno dei suoi fiori all’occhiello non sia solo sportivo: il Premio Italiani nel mondo "perchè - come ha affermato Gianmaria Italia che l'ha ideato nel 2015 - in ogni casa dei nostri emigranti è presente il Tricolore, la nostra Bandiera". E' un riconoscimento pienamente condiviso da Claudio Barbaro e riservato a nostri connazionali che si sono particolarmente distinti all’estero nella Cultura, nel Sociale e nello Sport. Fra gli altri è stato conferito alla regista teatrale Luisella Suberni Piccoli (Lussemburgo), al monzese Andrea Galbiati, campione di boxe e di kick boxing, alla marciatrice Ileana Salvador (tuttora detentrice di un paio di record di specialità), a Geno Auriemma, coach della Nazionale femminile USA di basket e alla calciatrice Feriana Ferraguzzi (92 volte in Nazionale e ora ct dello Standard Liege). Per non dimenticare poi un ballerino straordinario, l’étoile dell’Opera di Vienna Davide Dato che invitiamo ad ammirare nel tradizionale Concerto di Capodanno che il 1° Gennaio sarà trasmesso da Vienna in mondovisione. Uguale invito è vedere il magnifico reportage dei due eventi ASI nel filmato curato dal giornalista e scrittore Fabio Argentini.
https://www.facebook.com/ASI.AssociazioniSportiveSocialiItaliane/videos/589308226978451
lunedì 9 dicembre 2024
Promozione di libri in tv. E' corretto?
Siamo in Dicembre e, come di consueto, si parla di strenne netalizie. Perchè non comprarci o regalare un libro? Quale migliore occasione per quache nome celebre o celebrato per farne pubblicare uno e magari promuoverlo in tv. Pubblicizzarlo? Giammai, troviamo una scusa, un tema di attualità: lo si invita in studio e, casualmente, ecco comparire la copertina con, in bella evidenza, il nome dell'autore. Certo, perchè l'editore "vende" il suo nome prima ancora del contenuto di quelle pagine. Ma è corretto tutto ciò? Così ecco che autori meno conosciuti e meno celebrati restano dietro le quinte, imlegnaati in strenuanti presentaziomi da 6-7 ospiti per volta. La loro soddisfazione è vendere quei libri "celebri" svenduti a metà prezzo sulle bancarelle. Evviva la Cultura per tutti!
sabato 30 novembre 2024
SCIOPERO GENERALE, a volte fuori luogo
CGIL, UIL e altri sindacati annunciano altri scioperi, guardacaso ancora una volta interessando il fine settimana. Quello GENERALE del 13 dicembre si prospetta deleterio. Prendiamo il settore della mobilità. E' sotto gli occhi di tutti che il fare mancare i trasporti metterà in seria difficoltà quelle decine di migliaia di persone che debbono muoversi, vuole dire privarle di un servizio tra gli essenziali. Fermarli in pieno dicembre significa colpire i rifornimenti e vaste fasce economiche. E' pura retorica venirci a dire che quei lavoratori rinunciano a una giornata di stipendio per fare valere le proprie ragioni, ma i signori Landini e Bombardieri sanno che esistono anche le ragioni di chi è costretto a subire l'indisponibilità di un servizio pubblico quale il trasporto? Il senso che se ne ricava è che PER L'INTERESSE DI POCHI PAGA IL PAESE INTERO. Fatto salvo il rispetto per i lavoratori che intendono scioperare e che nessuno mette in dubbio la legittimità di un'agitazione per rivendicare dei diritti, viene da chiedersi chi colpisce. Stavolta su chi si rivale? Cosa può darti il comune cittadino che finisce per pagare di tasca propria la ricerca di mezzi alternativi, o addirittura l'impossibilità di svolgere il proprio lavoro per scelte altrui? Monetizziamo anche queste perdite. E se sbandierare l'interesse di chi sciopera, strumentalizzarlo, non sia altro che un cavallo di Troia per attaccare il Governo?
lunedì 25 novembre 2024
25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne
"IN UN MONDO DI MASCHI CI SONO POCHI UOMINI"
domenica 17 novembre 2024
17 novembre, luci spente a San Siro
Non solo per il risultato (Italia Francia 1-3), che può anche starci visto il repertorio di cui dispone il pur ottimo Spalletti, ma il vergognoso ripetersi di fischi rivolti da alcune frange del pubblico durante gli inni nazionali, siano essi il francese o l'italiano. I commentatori della RAI hanno ammorbidito dicendo che erano pochi rispetto agli applausi; sarà, ma si sono sentiti e bene quelli da parte italiana mentre veniva eseguita La Marsigliese (onore invece ai nostri calciatori che l'hanno applaudita). Comprensibile che i tifosi francesi ce li abbiano restituiti. Questi comportamenti sono un riprovevole biglietto da visita che non ammettono giustificazioni. Indimenticabili i fischi italiani mentre si ascoltava l'Himno Nacional Argentino prima di Germania - Argentina (Mondiali Italia 90). Ma è mai possibile che tra noi ci siano tali imbecilli? Ricordiamoci che un inno, e così la bandiera, simboleggiano un paese, una nazione, la sua gente: vanno sempre rispettati.
venerdì 15 novembre 2024
Davide Dato ha danzato per il Presidente Mattarella
Con particolare gioia riporto qui la notizia che lo scorso 27 ottobre, Davide Dato - étoile dell’Opera di Stato di Vienna - venne invitato a danzare a Roma, nella Cappella Paolina per il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia di donazione di un clavicembalo artigianale al Palazzo del Quirinale. Davide era affiancato da Alice Firenze, anch'ella dell'Opera di Vienna.
Il clavicembalo francese, un capolavoro realizzato interamente a mano dai fratelli Leita della Val Pesarina, simboleggia l’eccellenza artigianale italiana.
Il concerto inaugurale, ideato dal dott. M° Gianmaria Paschini, è stato eseguito dalla prestigiosa Accademia Bizantina, diretta dal Maestro Ottavio Dantone, con la partecipazione della violista Maddalena Del Gobbo e, appunto, l'esibizione di Davide Dato visibile su https://www.youtube.com/watch?v=FrJX_W2-DuE
La cerimonia ha celebrato il dialogo tra arti e tradizioni italiane, sottolineando il valore del talento e della cultura come strumenti di coesione nazionale.
Per Dato, che mi ha dichiarato la sua immensa soddisfazione, davvero un punto d’orgoglio, si può affermare che il danzare in quell’occasione abbia rappresentato un ulteriore traguardo e riconoscimento nella sua brillante carriera. Si conferma così il prestigio internazionale di un artista che porta alto il nome dell’Italia nel mondo.
Potremo tornare ad ammirare Davide in mondovisione il 1° Gennaio 2025 quando danzerà in occasione del concerto di Capodanno della Wiener Philharmoniker in diretta da Vienna diretto dal Maestro Riccardo Muti. Non posso chiudere questo post senza ricordare che a Davide Dato ho conferito il Premio ASI Italiani nel mondo 2021
giovedì 14 novembre 2024
"Presentiamo un libro in tv"
Non è proprio così semplice, perchè spetta all'emittente, pubblica o privata che, nel corso di un talk show - magari non necessariamente culturale o dal tema mirato - abbia per ospite l'autore o l'autrice di un libro ponendolo in evidenza. Può anche succedere che il tema della conversazione non sia strettamente legato al libro. Per indotto se ne suggerisce l'acquisto, quindi un evidente sgarbo ad altre opere e editori che, meno noti, non hanno una così significativa promozione attraverso la più efficace forma di comunicazione che è lo schermo televisivo nazionale. Una trasmissione, dove sovente l'ospite parlava del proprio libro, è ora migrata dalla RAI ad altra rete; tanti auguri, ma mi ero proprio indispettito perchè talvolta non era chiaro se fosse prevalente il valore dell'ospite o "la sua ultima opera". Sono ormai frequenti e l'avvicinarsi delle feste natalizie incrementerà queste "vetrine". Un esempio, e mi rammarica perchè sia coinvolta una conduttrice davvero capace e arguta (e a me simpatica) come Geppi Cucciari. Nella sua trasmisisione Splendida cornice (il giovedì su Rai3) trovano ospitalità autori che mettono in favore di telecamera il loro libro. Ma quante altre centinaia di autori avrebbero ambito ad un passaggio così visibile? Sarebbe stato possibile (sia da lei che in altre rubriche) anche per libri pubblicati on demand, vale a dire dove l'autore, dal nome non celebre o non celebrato, si paga di tasca propria la stampa? Ci preoccupiamo di coprire la marca di un'azienda affinchè non sia ripreso dalla telecamera, però diamo risalto all'autore di un libro senza precisare che si tratta di un messaggio pubblicitario. E' corretto?
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