giovedì 24 luglio 2025

"Ragazza di appena 14 anni"

Torino, una ragazza lascia una casa comunità per minori. Che una ragazza abbia 14 anni è abbastaza ovvio, che la cronaca durante la trasmissione televisiva RAI in diretta ci informi che la ragazza "abbia appena 14 anni" la dice lunga sull'uso improrio degli avverbi nei commenti di taluni giornalisti. Ho più volte stigmatizzato queste imprioprie, quanto inopportune, integrazioni. Ma, si sa, se le avessero enunciate giornalisti di televisioni private (da cui provengo), apriti cielo.

Spagna, sconcertante provvedimento antisemitico su aereo Vueling

Da organi di stampa spagnoli si apprende che, su iniziativa del comandante di un aereo della Vueling, una comitiva di 52 ragazzini ebrei francesi di età tra i 10 e 15 anni, provenienti da un campo estivo vicino a Valencia, è stata obbligata a scendere dall'aereo, dove erano saliti poco prima, su intervento della Guardia Civil. Nel frattempo, lo documentano precise immagini, la giovane capo comitiva (21 anni) veniva brutalmente ammanettata a terra lasciando quindi i ragazzini senza la loro responsabile. L'intervento era stato chiesto perchè "facevano schiamazzi", in realtà sembra che stessero solo cantando canzoni in ebraico. Il fatto è avvenuto la sera di ieri, mercoledi 23 luglio a Valencia e, secondo quanto si legge sul sito ELOBSERVADOR che lo descrive come "episodio di antisemitismo da parte dell'equipaggio della compagnia aerea Vueling", la gendarmeria è intervenuta malgrado gli adolescenti avessero già smesso di cantare. Si legge che alcuni di loro hanno fatto ritorno a Parigi su altri voli mentre una ventina, accompagnati da quattro assistenti, hanno trascorso la notte in un albergo vicino all'aeroporto. Se, per certi aspetti, lo zelante comandante dell'aereo trova giustificazioni nei regolamenti, non lo è quanto ha fatto seguito che, oltretutto, si inquadra in un momento in cui si succedono deprecabili eventi discriminatori contro civili ebrei fuori da Israele. Al momento in cui publico questo post, nessun giornale italiano ha ancora riportato la notizia.

venerdì 18 luglio 2025

"Missing in Atlantico" accolto in Lussemburgo

Da oggi il romanzo "35N/49W Missing in Atlantico" è consultabile anche in Lussemburgo, esattamente nella storica Libreria Italiana Lussemburgo a cui è stata donata una copia. La LIL, condotta da poco più di tre anni con amore e professionalità da Ornella e Cristina, ha sede nel caratteristico e antico quartiere Grund della capitale, ed è il più significativo punto di riferimento della narrativa italiana, nonchè apprezzato punto d'incontro per buone letture, dibattiti e iniziative culturali...che non hanno età.

mercoledì 16 luglio 2025

Clio Maria Bittoni, la signora che faceva la fila

Perderei solo del tempo se aggiungessi commenti specifici all'episodio della moglie del ministro Urso che "saltò la fila all'aeroporto" perchè, nei primi anni 2000, assistetti anch'io a un episodio analogo a Linate dove un noto sindacalista e un suo collaboratore vennero fatti entrare da una porta di servizio per evitare loro la coda. Niente di nuovo sotto il sole, dunque. Piuttosto, ritengo doveroso ricordare la Signora Clio, moglie dell'allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che venne "sorpresa" nel 2012 mentre era disciplinatamente in fila per pagare il biglietto di ingresso ad una mostra su Vermeer. Chissà quante altre volte avrà preferito confondersi tra la gente comune e non essere riconosciuta e fotografata. Citando l'episodio le rendo omaggio a dieci mesi dalla morte (10 Settembre 2024)

venerdì 11 luglio 2025

Srebrenica, quella sconfitta dell'ONU

Per chi non c'era, o ancora non capiva, trent'anni fa i soldati del generale serbo Vladic sterminarono 10mila persone dell'enclave musulmana. Furono otto giorni di terrore durante i quali, come ci descrive Francesco Battistini su Corriere della Sera, "Vennero stuprate bimbe bosniache prima di sgozzarle. Uomini decapitati dopo essere stati sodomizzati. Disossate madri davanti alle figlie, evirati i vecchi...". A tutto questo non si oppose il contingente ONU composto da soldati olandesi incaricato di proteggerli. La città doveva essere tutelata come safe zone, ma i "caschi blu" non si opposero, anzi, in taluni casi favorirono l'azione serba. Trent'anni di rimorsi per loro ma, speriamo, non di smemoratezza per tutti noi a cui resta da considerare altre pagine buie: Ruanda (1994) dove vennero uccise quasi un milione di persone di etnia Tutsi, genocidio reso posibile per l'inadeguata presenza dei soldati ONU. E poi gli abusi imputati al suo personale nella Repubblica Democratica del Congo, in Cambogia, Guinea e Liberia. Dovevano essere lì in missione di pace. Resti un monito.

Dieta mediterranea, ma poco italiana

I nostri nutrizionisti ci parlano un gran bene della dieta mediterranea sottolineandone i suoi benefici, ovviamente indirizzando l'interesse sui prodotti italiani, soprattutto quelli agricoli. Hanno ben ragione, solo che una nostra attenta lettura dell'origine di molti ci delude: ben comprensiboli le impprtaziomi di banane e avocado, ma sono sempre più diffusi i pomodori dall'Olanda, addirittura da extra UE (Marocco) quelli piccoli "tipo Pachino"; dall'Egitto i carciofi, arance dalla Spagna, così pere, limoni, fragole, pesche e uva (queste della varietà Aledo). Come se non bastasse la produzione nelle valli del Trentino - Alto Adige scopriano che si importano mele dall'Argentina.

sabato 5 luglio 2025

Parà Thomas D'Alba. Presente!

Mentre c'è chi ti affronta per intimarti a non sventolare la bandiera dell'Ukraina, "perchè gli unici da difendere sono solo i palestinesi", c'è chi, invece, ha a cuore gli oppressi e va a combattere per difenderli. Non a caso Thomas D'Alba era stato un paracadustista della Folgore, aveva l'innato senso della giustizia, della difesa della patria, anche quella altrui quando è aggredita. E per un paese invaso dalla potente Russia lui era andato a combattere perchè, come recita la Preghiera del Paracadutista, "Sia sempre la nostra fede e indomito il coraggio". Purtroppo ha pagato questo con la propria vita, come altri sei volontari italiani. Insegnava musica, ma nelle giornate libere andava a suonare nei reparti pediatrici degli ospedali: esempio di generosità da additare a chi non sa cosa c'è dietro le apparenze. "Persona pura, lucida, etica. Un uomo giusto non in vendita" è il giudizio, come riporta Il Giornale, che ha di lui chi lo ha conosciuto da vicino. Ci ricorda il decalogo della Folgore, "Se cadrai, altri prenderanno il tuo posto, diventando una guida". E di fronte a Thomas D'Alba, allievo di una leggenda, capiamo il vero senso dell'eroismo e ci inchiniamo in suo onore.