venerdì 23 aprile 2021
Un genitore non dovrebbe veder seppellire il proprio figlio
Purtroppo non è raro che genitori debbano piangere la morte di un figlio, un dolore incolmabile.= Il titolo stavolta va interpretato in altro modo: il non poterli seppellire ha cause burocratiche, per non dire di inefficienza.= Ad Andrea Romano, che ha perso il figlio Dario, morto per malattia a 24 anni, non è stata ancora data sepoltura.= Al dramma dei genitori si aggiunge questa incresciosa quanto inaccettabile situazione, e dire che la morte è avvenuta due mesi fa! Un fatto assolutamente increscioso e bene a fatto Romano nell'esprimere la propria indignazione verso la sindaca Raggi.= I media hanno dato risonanza alla sua legittima protesta perchè Andrea Romano è un deputato, ma è lui stesso che dà voce alle lagnanze di centinaia d'altre famiglie che, come la sua, attendono ancora di vedere sepolti i propri cari.= Questa incresciosa situazione è una dlle numerose che "vanta" la Città Eterna e con l'approssimarsi delle elezioni amministrative sarà opportuno che i cadidati a si daco abbiano già in tasca la formula per risolverli.= Proprio una settimana fa, a Trento, è mancata la sorella di mia moglie; la funzionalità dell'ufficio servizi mortuari della città di San Vigilio è stata ammirevole.= Ragione di più perchè io aggiunga indignazione verso quanto sta accadendo a Roma mentre esprimo la mia affettuosa solidarietà a tutte le famiglie che, come quella di Romano, vivono questa sofferenza.=
giovedì 15 aprile 2021
PD, la strana guida di Letta
Enrico Letta, chiamato a guidare il PD dopo la rinuncia di Zingaretti, era atteso perchè portasse grandi idee di riorganizzazione.= Invece il tanto atteso leader ha sfornato tre iniziative che lasciano perplessi i più.= Cominciamo dai primi due: il voto ai sedicenni e lo ius soli. Cosa ci sia di così tanto importante lo sa solo lui, oltretutto in un momento in cui deve ricomporre un partito che va avanti più per fideismo che per concretezza di azioni.= Quando risponde a interviste alterna frasi fatte ad attacchi a Salvini ...alleato al governo: ma che c'entra? Pensi a cementare il suo ruolo, e invece si fa immortalare in posa con il fondatore di Open Arms indossandone pure la felpa.= Non dimentichiamo che Salvini è stato messo sotto processo perchè, da nostro ministro degli Interni, aveva bloccato una nave della stessa organizzazione non governativa.= Intanto il partito, che soffre ancora della fuoruscita del gruppo renziano (scissione impensabile fino a tre anni fa), vivacchia grazie a numeri parlamentari che facilmente non riotterrà alle prossime elezioni politiche.
martedì 13 aprile 2021
Oncologia a Trento, merita un grande plauso
Ricevo e pubblico molto volentieri aggiungendo il mio personale plauso verso chi sa interptretare al meglio la propria missione.=
"Quando si parla di Oncologia un rivolo di freddo percorre la schiena di ognuno di noi.= C'è invece, pur nella comprensibile preoccupazione, un momento di serenità quando parli con lo staff sanitario dell'Ospedale Santa Chiara di Trento, con la Dottoressa Cecilia Anesi che sa cogliere i tuoi turbamenti, le tue preoccupazioni, le tue ansie rispondendo con l'efficacia dell'esperienza e la professionalità del suo agire.=
A lei e ai suoi Collaboratori (d'obbligo l'iniziale maiuscola) il mio plauso e la dovuta riconoscenza.=
Anna Maria Abram"
martedì 23 marzo 2021
L'indelicatezza di Giancarlo Magalli
Ho sempre apprezzato Giancarlo Magalli per la profesisonalità nel condurre I fatti vostri e per la sensibilità che dimostra verso i problemi umani che ogni giorno gli vengono illustrarti dai vari ospiti.= Proprio una sua indelicatezza dimostrata oggi nei confronti di una concorrente che, telefonicamente, doveva indovinare la sequenza delle prime prime parole di una canzone, mi ha alquanto deluso.= L'ascoltatrice signora al telefono aveva indovinato nella casella 9 le parole di una parte del brano.= Allora il conduttore le chesto "Mi dica l'ultima"; ovviamente la signora ha ripetuto 9.= Magalli l'ha "bocciata" perchè "Signora, ha ripetuto la stessa casella". L'ascoltatrice ha precisato che c'era stato un equivoco; niente da fare: ha sbagliato.= Non entro nei meriti se avrebbe poi indovinato la casella vincente nella scelta successiva, senz'altro il rimarcare che "aveva ripetuto l'ultima" ed escludendola dal gioco, quasi come se la signora avesse ripetuto inconsciamwnte, lascia perplessi.= Fosse stata mia madre o mia moglie avrei pensato che l'aveva fatta passare cme affetta da un disturbo ossessivo e mi sarei adirato.= Non ho la possibilitàdi contattare Giancarlo Magalli o il regista Michele Guardì, ma auspico che abbiano rimediato richiamando la concorrente per invitarla a telefonare nel corso della puntata di domani e permetterle di gareggiare nuovamente.=
lunedì 15 marzo 2021
Buon lavoro al Col. Francesco FIGLIUOLO
L'avvento di Mario DRAGHI alla guida del Governo non poteva che tradursi anche in interventi paralleli; la sostituzione di Domenico Arcuri era, seppur bisbigliata, auspicata da molti, non tanto per lui personalmente quanto per la pletora di collaboratori probabilmente non all'altezza della situazione. Con il mio post dello scorso dicembre (Covid, che ne sanno di logistica?) avevo invocato il coinvolgimento di esperti in quella materia e il Col FIGLIUOLO ne è un preciso esemplare che non mancherà di esprimere anche nella lotta contro il Covid tutta la sua esperienza e capacità
giovedì 4 marzo 2021
Torino, rimossa targa a ricordo delle Vittime delle foibe
C'è una pagina, una pagina dolorosa della nostra Storia che a taluni italiani non è mai andata giù, che hanno sempre cercato di interpretare e riscrivere secondo il loro modo di pensare e di agire: l'esodo dall'Istria, dalle terre giuliano dalmate e la tragedia delle Foibe.= Questi taluni che per oltre quarant'anni hanno condizionato l'attenzione a quel capitolo della vita nazionale; basti pensare che passarono sette Presidenti della Repubblica prima che Francesco Cossiga si recasse a Basovizza dove si inginocchiò davanti alla foiba che, secondo una stima, conteneva 250 metri cubi di corpi gettati dai partigiani titini.= Una parte delle migliaia di italiani che, per la sola ragione di essere tali, avevano trovato nelle foibe istriane la loro triste e cruenta fine.= Quando la verità riuscì finalmente a fare breccia nell'omertà, trovò vari modi per essere ridimensionata e, comunque, giustificata: "Erano tutti fascisti".= Si è dovuta attendere la legge 92 del 30 marzo 2004 per vedere istituito il Giorno del Ricordo da celebrare ogni 10 febbraio per commemorare quella tragedia che tra vittime ed esuli interessò non meno di 400mila italiani.= Ebbene, oggi, a meno di un mese da tale ricorrenza, a Torino si è voluto fare abbattere un segno di quella ferita.= L'ha preteso l'ANPI ed è successo nel quartiere Vallette Lucento dove, in un giardino pubblico, un cartello aveva un testo non gradito perchè non conforme all'epigrafe decisa qualche anno fa dalla giunta Chiamparino.= La scritta precedente era "Giardino vittime delle foibe. In ricordo degli Istriani, Fiumani e Dalmati Vittime delle foibe e dell'esodo dalle loro terre"; la nuova è un poco diversa e più esplicativa: "Giardino vittime delle foibe. Assassinate solo perchè italiane in Istria, Fiume e Dalmazia dai partigiani comunisti di Tito. Nel vandalismo di pochi, nell'indifferenza di altri. Torino ricorda. 10 febbraio 2016".= Non siamo nuovi a testi addomesticati, quasi edulcorati per attenuare o coprire la realtà storica, basti leggere la targa esposta nel 2006 (alla buon'ora) nella stazione di Bologna per capire come venne ignorata la vergognosa accoglienza riservata al treno degli esuli nel 1947.= Ritorniamo a Torino: l'ANPI non ha gradito la sostituzione e ha presentato istanza in Comune perché venisse rimossa la targa "abusiva" che, in realtà, aveva preso il posto della precedente che più volte era stata oggetto di danneggiamenti, tanto che non era mai stata sostituita.= (fonte: elaborazione da articolo su Il Giornale.it)
lunedì 22 febbraio 2021
Ambasciatore e Carabiniere italiani uccisi in Congo
Esprimo esecrazione per l'attentato che, in Congo, ha spezzato la vita al nostro ambasciatore Luca Attanasio, al carabiniere Appuntato Vittorio Iacovacci e al loro Autista. =
Il mio modesto cordoglio si unisce a quello che il nostro Paese rivolge alle loro Famiglie. =
Che si faccia presto chiarezza sul crimine e che l'Italia ottenga giustizia.=
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