giovedì 18 settembre 2025
Manifestazioni ProPal, qui prodest?
Il succedersi di episodi ProPal, intrisi di specifici attacchi a Israele, a cui assistiamo da almeno un anno, sono dei più variegati: quella inscenata solo due giorni dopo il famigerato 7 ottobre 2023 in piazza Mercanti, a Milano, le irruzioni in vari eventi, perfino alla Biennale del Cinema, le interruzioni di tappe della Vuelta, con seri pericoli ai ciclisti e, non ultima, ma sconfinando la legalità, quella nell'aula dell'Università di Pisa durante una lezione del Prof. Rino Casella (studenti impietriti e non partecipi) prestano il fianco a variegate valutazioni. Non so quanto possano essere utili alla causa dell'inerme popolo palestinese; certo, con tutto rispetto verso sentiti fini nobili se non violenti, appaiono sempre più come un voler apparire comunque. Un alzare l'asticella della visibilità dimostrando anche una certa difformità di propositi. Leggo, e apprezzo, che alcuni docenti faranno da scorta al Prof Casella in occasione del suo rientro nell'ateneo. Quanti altri italiani vogliono o vorranno "rimboccarsi le maniche" per ricondurre la protesta a un filo più concreto e costruttivo delle proposte?
lunedì 8 settembre 2025
"Il Portatore d'ombra", il fantasy opera prima di Vierter Mond
La curiosità è immediata e duplice: chi sia il Portatore d'ombra di questo libro appena edito da Gilgamesh lo sapremo dopo averlo letto, ma altrettanto incuriosisce chi si celi dietro il nom de plume Vierter Mond, vale a dire Quarta Luna. Autore o autrice di questo romanzo fantasy? Davvero intrigante e da scoprire. Amazon lo descrive così: "Un romanzo epico e commovente, dove magia e sentimento, battaglie e perdite, si intrecciano in una corsa contro il destino.
Perché l’Ombra non perdona, ma a volte è l’unica arma contro le tenebre".
sabato 6 settembre 2025
Canonizzazione di Carlo ACUTIS, che divenga il protettore dei malati di leucemia?
Domani alle 10 papa Leone XIV proclamerà santo il giovane Carlo ACUTIS. Il primo santo millenial nacque il 3 Maggio 1991 a Londra da genitori italiani, ma gli impegni lavorativi del padre portarono la famiglia a Milano dove il bambino frequentò istituti religiosi. Oltre alla formazione scolastica, per indole Carlo dimostrò presto grande attenzioe per la fede cattolica. Appassionato di informativa creò siti web per divulgare messaggi di promozione religiosa. Purtroppo, nell'Ottobre del 2006 accusò forti dolori, segnali di una leucemia che il 12 Ottobre lo porterà alla morte. Da allora in molti si sono rivolti a lui per intercederne aiuti spirituali e lenire malattie; in alcuni casi questi si so0no avverrati e la Chiesa Cattolica li ha riconosciuti co0me miracoli. In pochi anni Carlo ACUTI è stato proclamato servo di Dio e poi beato fino alla santità. La scienza ha fatto grandi passi per curare il tumoore del sangue, ma la morte prematura resta purtroppo tra le conseguenze ancora frequenti. Per questp auspico che Carlo sia intitolato protettore dei malati di leucemia.
martedì 26 agosto 2025
Biennale del Cinema, vigilia che parla d'altro
Quanto si sta dibattendo a Venezia, sovrapponendosi al fine principale di questa manifestazione giunta alla 82a edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, mette in evidenza più pensieri e altrettanti commenti. Uno, fra i tanti, è quello che si sta usando anche questo straordinario evento per dare sfogo (forse meglio dire sfoggio?) di una verbosità antisraeliana che si è espressa chiaramente in quell'inquietante simbolo di Israele che gronda sangue dietro la scritta Venice for Palestine. A sottoscriverla noti esponenti del mondo della Cinematografia che "chiedono venga ritirato l'invito a partecipare alla Mostra a Gal Gadot, Gerard Butler e qualunque artista e celebrità che sostenga pubblicamente e attivamente il genocidio accusati di sostenere". Non sono stati comunque zitti altri artisti, altri soggetti che hanno risposto con i simboli della bandiera israeliana sotto la scritta Venice for Israel perchè lo scopo è proteggere il valore universale dell'arte e affermare che la libertà non può esistere senza verità. Simboli, come bene li definisce Paolo Martini per AdnKronos: "Due appelli contrapposti che agitano le acque di una manifestazione che da sempre si vuole vetrina del cinema globale e, al tempo stesso, spazio di libertà espressiva e confronto". Si è sempre detto, aggiungo io, che la Storia dovrebbe insegnare e quei celebri e celebrati personaggi che hanno qui trovato l'occasione di esprimere la loro acredine antisraeliana in un lungo comunicato dove spicca l'intento "di dare spazio durante la Mostra del Cinema di Venezia a iniziative di resistenza pacifica, dalle più istituzionali alle più creative, anche attraverso il talento autoriale o comunicativo degli artisti presenti, e richiamare l'attenzione sul genocidio della popolazione palestinese in corso da ormai due anni da parte del governo e dell'esercito israeliano, ecc." avrebbero dovuto rileggersi un poco del passato. Quell' "ormai due anni" è un punto di partenza; mi domando infatti cosa stessero facendo all'indomani del 7 ottobre 2023 quando le cronache di ogni angolo del mondo riportavano la notizia di un organizzatissimo attentato terroristico contro migliaia pacifici israeliani che, nella loro terra, stavano partecipando al festival Supernova; che dire dei massacri di tranquille famiglie nel kibbutz di Re'im? Se il mondo del Cinema, che tanto peso ha nella comunicazione di massa, avesse esecrato con pari forza quell'attacco, vero peccato originale di quanto ne è seguito, avremmo vissuto un'altra storia, visto un altro film. Sì, allora quell'immagine di Israele che gronda sangue, sarebbe stata appropriata, peccato sia arrivata solo due anni dopo. (sopra, tratti dal sito Adnkronos, i loghi delle due associazioni)
sabato 23 agosto 2025
35N/49W coordinate indimendicabili
. 35N/49W Missing in Atlantico è il titolo di un romanzo che Amazon pone tra i "libri da leggere assolutamente". Perché mai "MISSING"? Un thriller edito dalla Gilgamesh e scritto dal giornalista Gianmaria Italia. Avendone vissuto personalmente i prodromi della vicenda, Italia ne ha poi romanzato il seguito sviluppandone il contesto in una trama dove intrighi e valori umani si accompagnano per offrire pagine che rileggerete volentieri. Suggerito sia agli amanti di questo genere, come delle realtà della navigazione in mare aperto. Vai anche su https://www.youtube.com/watch?v=rA9orVxQ3sQ
venerdì 22 agosto 2025
Le vergognose truffe agli anziani
Non hanno tregua i raggiri, tra l'altro sempre più ingegnosi, di filibustieri che, campando ogni volta scuse, inducono persone anziane, spesso sole e indifese, a mettere mano al portafogli per elargire denaro a questa o quella organzzazione malavitosa celata sono innocenti, insospettabii denominazioni. L'ultima pagina nera l'hanno scritta ad una signora di Negrar Valpolicella (Verona): "Faccia subito un bonifico a Matteo Bocelli, uno dei figli del celebre tenore che, riconoscente, le sta facendo consegnare un regalo". La donna, con ammirevole zelo, si è recata all'ufficio postale per disporre tale bonifico (si parla di alcune migliaia di euro). La responsabile dell'ufficio, signora Cristina Remondini a cui non si può non rivolgere un caloroso applauso, ha subodorato che qualcosa non quadrava e, temporeggiando, ha informato la locale tenenza dei Carabinieri sventando la truffa. Questo, in estrema sintesi, l'episodio. Resta la collera verso questi ignoti malfattori che raggirano in vario modo persone depredandole dei loro averi. Le conseguenze, oltre che nella perdita finanziaria, hanno sovente un grave seguito morale, quando non neurologico, del quale i giudici debbono tenere conto. Non ci può essere indulto, compassione o qualsivoglia sconto di pena per questi mascalzoni. P.S. chissà se l'intelligenza artificiale avrebbe agito come la signora Cristina Remondini.
giovedì 21 agosto 2025
Medicine tra i rifiuti "perchè prodotti da israeliani"
Uno dei frutti insensati della propaganda antiIsraele è palese: l'ultimo esempio arriva dal Casentino, territorio toscano, dove una dottoressa e un'infermiera hanno gettato tra i rifiuti dei farmaci perchè prodotti dalla Teva, azienda israeliana. Ma c'è di più: si filmano e rendono pubblico il loro inqualificabile gesto che, dopo appropriata inchiesta, meriterebbe drastici provvedimenti disciplinari. Non è stato così, almeno finora, perchè dette sanitarie hanno invece trovato solidarietà, se non plauso, nel loro territorio dove esponenti di istituzioni pubbliche, richiamandosi "all'etica medica", l'hanno approvato. Infatti, da quanto si legge su ArezzoNotizie, qualcuno le giustifica perchè "l'azienda Teva sostiene l'esercito israeliano: è nostro dovere etico - si afferma - come sanitari e come sindacato aderire al boicottaggio". Sarà, comunque alcune ore dopo dottoressa e infermiera hanno diffuso un altro filmato dove si scusano, sostengoo che i farmaci erano campioni gratuiti, eccetera, eccetera. Ma questo non è il primo caso; da mesi si diffondono nomi di aziende "colpevoli" di fiancheggiare Israele o che hanno attività produttive in quel territorio: il messaggio è "vanno boicottate". Dimenticano o ignorano però che tra le maestranze ci sono anche migliaia di lavoratori arabi e si toglierebbe loro lavoro e fonte di reddito. Siamo tutti consapevoli che la situazione in Israele e Palestina sia tra le più drammatiche, dove ogni giorno porta dolorose notizie, ma che siffatte forme di protesta portino al meglio è tutto da dimostrare, certo sono maleducative.
Iscriviti a:
Post (Atom)


