venerdì 8 agosto 2025

Buon compleanno, Gerry

7 Agosto - Buon Compleanno a Gerry Scotti, uno dei migliori e più apprezzati personaggi della televisione

mercoledì 6 agosto 2025

"Le tombe dei soldati sono i massimi predicatori di pace"

"Die Soldatengraber sind die grossen Prediger des Friedens." Questa frase di Albert Schweitzer, scritta anche in francese e inglese, la troviamo su un cartello che accoglie i visitatori del Cimitero di guerra germanico a Sandweiler, alle porte della città di Lussemburgo. Non poteva che essere di questo medico e filantropo tedesco, premio Nobel per la pace, una tale affermazione che dovrebbe restare scolpita nella mente e nella coscienza di tutti i governanti. Ho scelto di pubblicarla oggi in occasione dell'80° doloroso anniversario della bomba atomica su Hiroshima. E non a caso insieme all'immagine di croci che simboleggiano la fine di migliaia, decine di migliaia di vite stroncate dalla violenza bellica.
Spezzate come i rami caduti accanto a queste croci di pietra. Lapidi che "parlano" più di qualsiasi retorica e ammoniscono chi, insensibile al prezzo che si andrà a pagare, è ancora assetato di espansionismo, di aggressione. Quel cartello porta anche un monito: "Die Toten dieses Friedhofes mahnen zum Frieden" - I morti di questo cimitero sono una esortazione alla pace.
. Questo cimitero di guerra è l'ultima dimora di 10.900 soldati tedeschi. Quelli americani riposano a Hamm, distante un paio di chilometri, nel cimitero di guerra dove ci sono le tombe di 5.074 soldati. © RIPRODUZIONE RISERVATA

venerdì 1 agosto 2025

A Marcinelle, pensando all'8 Agosto

E' questa una data che il nostro Governo ha intitolato quale "Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo". Trae spunto dalla tragedia che alle 8,30 dell'8 Agosto 1956 sconvolse la miniera belga Bois du Cazier a Marcinelle, sobborgo di Charleroi, un incendio a quasi 1000 metri di profondità dove perirono in 262 di cui 136 italiani, in gran parte abruzzesi. Immancabile la mia visita per rendere loro un silenzioso quanto affettuoso omaggio. Tuttavia, anche l'occasione per smitizzare certi nostri politici che nel Protocollo Italo-Belga, pur di portare a casa il necessario fabbisogno di carbone, fecero pagare a caro prezzo le pessime condizioni di lavoro e di vita dei nostri lavoratori nel contesto sociale belga. A loro vada il perenne ricordo e onore dell'Italia intera.

giovedì 31 luglio 2025

Dazi USA, a pagarne le conseguenze, saranno solo gli importatori americani

Lo scorso 7 aprile, in previsone dell'annunciata istituzione dei dazi sulle importazioni negli USA che sarebbe entrata in vigore una settimana dopo, vale a dire il 15, scrissi un post che tutti possono ancora leggere. Mi spiace che vari commentatori e politici non hanno riconosciuto che i primi a pagarne le conseguenze saranno solo gli importatori USA che hanno in corso contratti con fornitori esteri. Questo perchè, se l'imposta sarà applicata su tutte le merci sbarcate dal 7 Agosto, saranno accompagnate da una fattura di vendita che non tiene conto del provvedimento fissato dal presidente Trump. A oggi le merci tuttora in viaggio e, ancora per almeno i 10-15 giorni necessari all'arrivo, hanno prezzi di vendita secondo accordi commerciali "in essere". Resta quindi da vedere quali saranno le reazioni interne degli imporatatori americani che si troveranno danneggiati da questa imposta "protezionistica" che, almeno per ora, è invece un loro danno.

mercoledì 30 luglio 2025

Aggressione antisemita a Lainate. Resterà un caso isolato?

Domenica 27 luglio un gruppo di persone ha violentemente affrontato un turista francese perchè "colpevole di portare la kippah", il copricapo degli ebrei. Per quanto ci ripprtano le cronache e i filmati è avvenuto nello storico auotogrill sulla A8 da parte di alcuni clienti che, al grido, "Palestina Libera, Assassini, Qui non è Gaza" l'hanno aggredito gettandolo a terra colpendolo con pugni e calci, oltre a spaccargli gli occhiali. Tra l'altro davanti al piccolo figlio di 6 anni rimasto scioccato. Oltre all'inqualificabile gesto di violenza fisica, che dovrà essere perseguito e punito, questi "filopalestinesi" hanno dimostrato di essere antisemiti e ignoranti: la kippah non è un simbolo politico, ma religioso, di appartenenza a una fede che va rispettata da tutti. A pari ignobile comportamento dovremmo aspettarci analoghe azioni da chi indossa lo hijab, il velo nero indossato dalle donne islamiche? Giammai! Tutti, da qualunque parte provengano, sono liberi di professare e manifestare la propria fede e, come tale, essere rispettati: purtroppo non tutti la pensano allo stesso modo, e questo inquieta. Per il dilagare dell'antisemitismo è bene domandarci chi lo fomenta.

lunedì 28 luglio 2025

Carestia in Sudan, chi ne parla?

Mentre, grazie anche al silenzio dell'ONU, ben poco si sa dell'operato dei guerrieri di Hamas che, oltre agli ostaggi israeliani, tiene sequestrate tonnellate di viveri destinate all'affamata popolazione di Gaza, i mass media ci dicono ben poco che i suoi armigeri sparano sulla folla e ostacolano l'ingresso di centinaia di autoarticolati stracolmi di viveri fermi al valico Sud di Rafah. Questa la verità, perchè Israele non ha alcun interesse ad affamare l'inerme popolazione palestinese (sovente usata come scudo dagli armati di Hamas), ma si trova di fronte a chi la ostacola dall'interno, da chi si è visto togliere il monopolio della distribuzione. In compenso si tace sulla crisi alimentare in Sudan dove, per il conflitto in corso tra SAF, le Forze Armate Sudanesi, e RSF Forze Supporto Rapido "metà della popolazione sta affrontando i peggiori livelli di fame mai registrati" (fonte Azione Contro la Fame). Il dramma interessa quasi 25milioni di persone. Laggiù "il sistema sanitario e idrico si deteriora, aumentano i casi di malattie trasmissibili". Ma non parliamone, tanto che senso ha intervenire o solo manifestare sulle piazze, sui palcoscenici (o magari in chiesa) se non c'è da dare contro ...gli ebrei?

venerdì 25 luglio 2025

Ius scholae? Sto con Tajani

Non sono iscritto a Forza Italia, ma non occorre esserlo per capire che la proposta del suo Segretario nazionale è, oggi, la più percorribile. Cominciamo col chiederci cosa ci aspettiano da uno straniero perchè sia degno di ottenere la nostra cittadinanza. Abbiamo una risposta o preferiamo consultare gli altri Paesi dell'UE con cui dovremmo confrontarci per cercare una linea comune? Allora ecco che esempio ci dà il Lussemburgo. Nel Granducato occorre esservi residenti da almeno 5 anni e, attenzione, superare poi un test di conversazione in lingua lussemburghese. Sì, avete letto bene, lussemburghese. E gli esaminatori non fanno sconti, neppure se sei direttore generale di un'azienda: o capisci bene cosa ti stanno dicendo e raccontare poi la storia del Lussemburgo o sei rimandato ad una sessione successiva. Questo quanto accade nella nazione col più alto livello finanziario dell'UE dove, peraltro, il 55% della popolazione, è composto da stranieri. Vogliamo allora abdicare e lasciare diffondere le posizione di quei sinistroidi o demagoghi a cui piacerebbe trasformare in "italiani" anche chi non sa dire buongiono e buonasera nella nostra lingia, purchè poi voti per loro? Meglio, davvero meglio che lo straniero abbia frequentato, con profitto, le nostre scuole e a 17 anni sia pronto a chiedere, quale punto d'orgoglio, la cittadinanza italiana. Sarebbe un punto di riferimento vincolante. Mi rammarica che, pubblicamente, si sia recentemente sminuita questa iniziativa di Antonio Tajani (segretario nazionale di Forza Itlia e vicepresidente del Consiglio dei ministri): mi permetto affermare che si loda in pubblico e si biasima in privato.