domenica 12 maggio 2019

ADUNATA ALPINI, deludente cronaca su RAI3



Per  domenica 12 maggio, in occasione del Centenario della fondazione ANA celebratasi a Milano, ci aspettavamo una telecronaca diretta RAI all'altezza della celebrazione della grande festa per le Penne nere; e invece RAI3, anziché ricordarsi che è vista in ogni parte del mondo, ha preferito spezzettarla con servizi esterni e interviste marginali. E dire che di argomenti per commentare  il passaggio di quelle decine di migliaia di Alpini ne avrebbe avuti,  anche solo per la provenienza dei gruppi o i messaggi che essi portavano e su cui occorreva riflettere. 
Così chi ha voluto o potuto assistere da casa alla sfilata ha goduto solo di frammenti della Sfilata vera e propria.

proprietà riservata, divieto di riproduzione

Avvenne lo stesso per l'Adunata ad Asti (2016) quando si dilungarono in interviste di misconosciuti esponenti locali ignorando il grande senso di quel meraviglioso ritrovarsi, veci e bocia, di ogni parte del mondo.
No, cara RAI, riconosci di non avere colto il senso dell'evento, ci aspettavamo qualcosa di meglio; l'anno prossimo, a Rimini (7-11 maggio), vedremo se questa sgradevole esperienza è servita. 
Sine ira et studio

NOTA: mi ha fatto sorridere quanto annunciato oggi nel TGR Lombardia delle ore 14 a proposito del soddisfacente share di ascolti della citata trasmissione. Evidente che, essendo stata l'unica emittente nazionale ad occuparsene, per assistere alla sfilata non c'erano alternative, inoltre agli "ascolti" non sempre corrispondono i gradimenti. Meglio, più esauriente a parere mio, lo streaming  trasmesso nel sito dell'ANA e visibile qui 
https://www.youtube.com/watch?v=9ndpm7cPDkg

giovedì 9 maggio 2019

ALBA CORAINI, scienziata milanese all'Harvard University

Alba Coraini

Ancora una volta il Premio ASI Italiani nel mondo, che ho ideato nel 2015, si rivolge ai nostri giovani che si stanno facendo onore all’estero. 
Dopo il cosentino Salvatore Perri (33 anni) ecco una milanese nata nel marzo 1990.
Si è dedicata, fin da ragazzina, allo Sport esprimendo un ammirevole eclettismo e conseguendo ragguardevoli risultati: nuoto, con brevetto di bagnino conseguito nel 2006, karate (cintura marrone), corsa e, da vent’anni, equitazione.
da sin. Italia, Coraini e Contardi

Parliamo di ALBA CORAINI a cui, mercoledì 8 maggio, ho consegnato la targa del Premio ASI Italiani nel mondo; per l'occasione ho invitato il presidente di ASI Lombardia Marco Contardi.
Le ragioni del conferimento non sono però sportive, ma scientifiche. Alba è infatti una ricercatrice; accanto alla laurea (110/110 con lode) conseguita presso l'Humanitas University discutendo la tesi: "Snake eyes sign-associated motor neuron disease (MND): a new clinical entity?", ha lungamente studiato presso la Miami University. Ora, dopo aver superato brillantemente una severissima selezione (unica italiana prescelta), approderà all'Harvard University Medical School per un contratto quadriennale presso la Massachusetts General Hospital e al Brigham and Women's Hospital di Boston dove continuerà la sua ricerca sulla sclerosi laterale miotrofica. 
Il Senatore Claudio Barbaro, presidente nazionale dell'ASI e da sempre sostenitore dei nostri ricercatori e scienziati che operano all'estero, aveva condiviso fin dall'inizio il mio parere favorevole  su Alba.
Equitazione, dopo la Scienza la grande passione di Alba Coraini
Sono fiero di avere raggiunto con lei il decimo conferimento a Italiani che operano all'estero e sono grato alla Commissione, all'uopo istituita, di avere condiviso all'unanimità ogni assegnazione   dell'importante riconoscimento. 
Questa la motivazione riservata ad Alba Coraini: "per i ragguardevoli risultati conseguiti in campo nazionale ed internazionale nell'ambito della Ricerca Neurologica; frattanto, alla vigilia della sua lusinghiera esperienza presso l'Harvard University di Boston, le formula i migliori auspici per sempre più prestigiosi traguardi che onorino le sue capacità, il suo impegno e l'Italia".

vedi anche  unavaligiadisperanze.blogspot.it 

sabato 4 maggio 2019

Daverio insulta Junker al TG2

"...è stato quella specie di ritardato mentale dello Juncker, che dirige una cosa che è grande come zona Sempione  a Milano..."; questa affermazione, pesante quanto offensiva, l'ha proferita Philippe Daverio nel corso del Post del Tg2 dello scorso 29 aprile.
Per chi avesse dei dubbi basta fare una rapida ricerca in internet.
Personalmente ho sempre apprezzato Daverio che, come storico dell'arte, ha reso comprensibile ai più una materia alquanto complessa quanto affascinante, ma non in questa occasione per almeno due motivi:
- a livello personale resta ben dimostrabile il peso di tale ..."diagnosi";
- a livello politico, quale candidato per +Europa alle prossime Europee, era meglio tacere.
Jean Claude Juncker
Su Jean Claude Juncker, che vanta 23 onorificenze internazionali, sono state proferite affermazioni di vario tenore, inclusa quella di "ubriacone", solo perché visto camminare sorretto da due esponenti della NATO (luglio 2018). Accusa del tutto infondata perché il politico lussemburghese risente dei postumi di un grave incidente stradale occorsogli nel 1989, oltretutto soffre di sciatica.
A parere mio Juncker è invece un alto esponente dell'UE che ricopre meritatamente la carica di Presidente della Commissione Europea; con la sua azione di mediatore ha evitato che l'asse Parigi - Berlino sovrastasse la sovranità degli altri Paesi dell'UE.
Noi italiani dovremmo averlo ben presente e con pari vigore dovremmo elogiarlo ascoltando la sua recentissima presa di posizione critica: "la Germania critica l'Italia ma ha violato il patto di stabilità per ben 18 volte". 
Sempre "ubriacone" e "ritardato mentale"?
A quali livelli è sceso il rapporto politico lo si riscontra quasi ogni giorno, e questo non ci fa ben sperare.


mercoledì 1 maggio 2019

"L'Inquisitore" a Casarile


Su invito della Fondazione Per leggere della Biblioteca civica di Casarile, nei pressi di Binasco (Milano), presenterò il mio romanzo L'Inquisitore di Sabbioneta; avverrà martedì 7 maggio,  alle ore 21
Uno dei locali della Biblioteca di Casarile
Al di là della natura del libro sarà un'occasione per dialogare sul momento storico in cui ho ambientato la narrazione.
Ringrazio anticipatamente le Signore Cristina e Francesca, funzionarie della biblioteca, per questa lusinghiera opportunità

https://catalogo.fondazioneperleggere.it/library/Casarile/cal/presentazione-l-inquisitore-di-sabbioneta/

Biblioteca - via C.A.Dalla Chiesa 37  -  Casarile (tel 02 87226653)

martedì 23 aprile 2019

Lussemburgo, morto l'ex Granduca Jean


Alla vigilia delle elezioni europee, l'Italia che si vanta di essere uno dei Paesi fondatori della CEE, ignora un lutto che ha colpito uno dei cinque partner che nel 1957 sottoscrissero quel trattato di Roma: la morte, oggi, di S.A.Reale il Granduca Giovanni di Lussemburgo, aveva 98 anni.
Figlio della Granduchessa Giuseppina Carlotta di Nassau e del principe Felice di Borbone-Parma, passò in esilio gli anni dell'occupazione nazista e nel 1944 partecipò, a fianco delle forze alleate, alla liberazione del suo Paese (1)
Nel 1964, a seguito dell'abdicazione della madre, assunse il titolo di granduca.
Nel 2000, dopo 36 anni di saggia amministrazione del piccolo ma florido stato, aveva abdicato a favore del figlio Henri.
La notizia è stata riportata da Rainews.it, Il Giornale e Il Messaggero; totalmente però ignorata dagli altri maggiori mass media italiani e dalle news televisive: proprio una sgradevole falla nell'informazione nazionale.


(1) dall'Enciclopedia Treccani
foto soggetta a copyright Daniela Italia

mercoledì 17 aprile 2019

IVA, il voltafaccia del governo

Nel giro di sole 48 ore il ministro dell'Economia Tria smentisce i vicepresidenti del suo governo dichiarando oggi che l'aumento dell'IVA e delle accise sulla benzina sono confermati dal 2020 "in attesa di alternative".
Da serio professionista, nel rispetto dell'incarico affidatogli, il Prof Giovanni Tria si rende conto che la coperta è troppo corta e, con le uscite finanziarie ideate dal governo e approvate dal Parlamento, non si rischia il raffreddore ma una broncopolmonite.
Per esempio, un provvedimento come il reddito di cittadinanza - demagogico come istituto ed esagerato nell'assegno da elargire e per le spese nel gestirlo ...leggi navigator - rappresenta un esborso smodato tutto rivolto a catturare voti, ma a perdere credibilità interna ed internazionale.
Un aumento dell'iva ricadrà sul portafoglio degli onesti contribuenti mentre rappresenterà un motivo in più per evadere il fisco.



mercoledì 10 aprile 2019

Salvini, nuova regolamentazione delle scorte

"Che i poliziotti non siano autisti o accompagnatori. Rivedere le scorte"
E' questa la sintesi di uno dei passaggi del discorso tenuto dal ministro Matteo Salvini nel corso della festa per il 167° della fondazione della Polizia di Stato
Ma Salvini non è nuovo ad affermazioni di questo tipo, già nel novembre del 2018 aveva dichiarato che 585 scorte, pari all'impiego di oltre 2000 tra donne e uomini, erano eccessive, comunque da rivedere in base alle reali esigenze di tutela. Allora si trattava di 910 poliziotti, 776 carabinieri , 290 finanzieri e 96 agenti della Polizia penitenziaria.
Il Ministro non vuole togliere protezione, ma ritiene, come peraltro già evidenziato da altre forze militarizzate, dedicare i soggetti in divisa ai compiti per cui sono stati specificatamente arruolati e addestrati.